Cangelosi pronto per il derby di Torre: "Contati, ma andremo lì per portare a casa l'intera posta in palio"

10.03.2024 17:10 di Antonio Papale   vedi letture
Vincenzo Cangelosi
Vincenzo Cangelosi
© foto di Giuseppe Scialla

A pochi minuti dalla partenza per il ritiro prepartita in vista del derby di domani al Liguori, classica conferenza stampa di mister Cangelosi.

Queste le sue parole:

Sulla squadra: "Siamo contati ma ciò non toglie che non possiamo giocare la partita nel modo giusto. Di solito si lavora con i calciatori che stanno bene cercando di metterli nelle migliori condizioni possibili. Dobbiamo cambiare passo visti gli ultimi risultati."

Sull'assenza dei tifosi: "C'è poco da fare, se si usa questo metro. Quando ci sono dei disordini, vengono prese queste misure. Tocca a tutti. Non avere i tifosi al seguito punto a sfavore, ma ciò è la conseguenza di ciò che si fa."

Sulla Turris: "Menichini esperto, l'ho incontrato in passato come secondo di Mazzone, è riuscito a dare loro una quadra. Hanno difficoltà di risultati, ma giocano bene, come ad esempio a Castellammare, sul gol e sulla traversa di Giannone. Dobbiamo limitarli per portare a casa il risultato."

Sul mese di marzo: "Anno scorso era diverso, mi sono basato sul lavoro di chi mi ha preceduto. Ora bisogna cambiare la mentalità e limare i dettagli, gol presi da disattenzioni. Giovedì si poteva evitare quel gol, perché dovevamo attaccare e non guardare quel pallone."

Sui cali di attenzione: "Discorso di voglia, Taranto l'esempio. Questione di determinazione e attenzione su ogni pallone, che oggi manca. Oggi paghiamo le disattenzioni in modo pesante, su questo sto principalmente lavorando."

Sugli infortunati: "Sono infortuni diversi, quelli più di lunga durata che dovrebbero rientrare. Quelli che ci sono stati giovedì, li valuteremo martedì e vedremo quanto tempo ci vuole per farli rientrare."

Sul programma: "Guardo una partita alla volta. Queste due partite saranno delicate contro squadre che dovranno salvarsi, nelle ultime sei almeno cinque saranno scontri diretti."

Sulla formazione: "Nessuno sconvolgimento tattico, potremo cambiare durante la partita in base a ciò che offrirà."

Sulla mancanza di lucidità: "Ciò è dovuto anche alla mancanza di alternative, e bisognava essere più lucidi nelle ripartenze, perché c'era più spazio per ripartire. Speravo di sfruttare una ripartenza. Quando si riparte in quel modo, bisogna sfruttare l'occasione."