ESCLUSIVA TUTTOCASERTANA - Tesser: "Casertana squadra di categoria, può essere la mina vagante dei playoff. Ecco chi sono le mie favorite"
A pochi giorni dall'avvio ufficiale dei playoff promozione, per avere un giudizio sulla Casertana ma in generale su come si gioca e soprattutto si vince la postseason, la nostra redazione ha contattato in esclusiva uno dei tecnici più vincenti della categoria, mister Attilio Tesser, che ha vinto in piazze come Pordenone, Cremona e Modena.
Mister innanzitutto che idea ha della Casertana
"Non ho mai visto la Casertana, ma ho visto i suoi risultati, leggendo i giornali è una squadra che gioca bene."
Come arrivano sia la Casertana che l'Atalanta alla partita di domenica?
"Conosco bene l'Atalanta under 23 e ho avuto con me alcuni giocatori. Conosco Bocchetti che ha giocato con me ad Ascoli, hanno qualità davanti. Quando ci sono i playoff, la squadra che li affronta in casa può godere dell'esperienza. La Casertana ha il vantaggio di giocare in casa ma non deve essere inficiato dal giocare attendista."
Quale ruolo può recitare la Casertana nei playoff?
"La Casertana può recitare un ruolo importante in questi playoff. Se vogliamo recitare un paragone, può essere assimilabile al Renate, squadra di categoria che se la gioca con tutti."
Cosa conta, al di là del talento, per vincere i playoff?
"Serve star bene fisicamente e mentalmente, è indispensabile."
Come vede i playoff di quest'anno? Quali sono le favorite?
"Il campionato esprime i reali valori, poi nelle partite secche tutto cambia. I playoff sono imprevedibili, dove chi è migliore potrebbe risentire della pausa. Alla fine le più forti arrivano. Nel girone A, il Brescia è una squadra importante, poi vedo Renate e Trento. Nel B, l'Ascoli, ma dipende come ci arriva dopo la rincorsa che hanno fatto, poi il Ravenna che ha fatto bene. Infine, nel girone C Catania e Salernitana innanzitutto, poi la Casertana che ha solo da guadagnare."


