Casertana, col Cerignola quattro schiaffi da terzo posto, tra storie da raccontare e un paradiso quasi vicino. Col Latina per la sestina

13.04.2026 19:30 di  Antonio Papale   vedi letture
Stefano Girelli
Stefano Girelli
© foto di Giuseppe Scialla

La schiacciante vittoria ottenuta ieri pomeriggio allo stadio Pinto di fronte a tremila persone ricolme di entusiasmo soprattutto per il modo in cui è arrivata ha consentito alla Casertana di addormentarsi sul terzo gradino del podio, in attesa di ciò che farà il Cosenza stasera in quel di Picerno. Nel caso in cui i silani non dovessero portare a casa l'intera posta in palio, ecco che il sorpasso diventerebbe ufficiale in attesa delle ultime due partite nelle quali bisognerà vincere senza dover poi preoccuparsi dei risultati delle dirette rivali. Ritornando alla gara di ieri, spiccano le prestazioni del doppiettista Girelli e del Butic versione Maradona nella punizione del 4-0, ma un po' tutti i rossoblù hanno disputato una gara ben al di sopra della sufficienza, al di là di un secondo tempo di gestione. Da apprezzare il rientro tra i titolari dopo quasi tre mesi in difesa di Rocchi, preciso e puntuale negli interventi, come se il tempo non si fosse mai fermato per l'ex Latina. Bene anche Toscano, fin quando non si è dovuto arrendere a una probabile frattura alla mano destra. Sembra che Coppitelli abbia oliato nel momento giusto tutti i meccanismi, facendoli essere già pronti per la postseason. Fatta tutta questa doverosa premessa, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

45' DA CHAMPIONS - Parliamo ovviamente dei primi quarantacinque minuti dei falchetti, che hanno da subito mostrato al povero Cerignola l'atteggiamento di chi aveva tutta la voglia di chiudere presto il discorso e godersi il momentaneo terzo posto, in attesa di Picerno. Pochi errori e uno spettacolo da far brillare gli occhi ai circa tremila presenti.

.... E 45' DI GESTIONE - Dopo un primo tempo sfavillante, era anche normale che i falchetti scendessero in campo con un atteggiamento leggermente diverso, soprattutto per un risultato ormai conseguito. Gestione del risultato ma anche delle forze, in vista di un rush finale dove tutti, così come ha detto Coppitelli, saranno tutti indispensabili per cercare di raggiungere quel sogno oggi impronunciabile ma che tutti hanno in fondo al cuore.

PRIMO DOUBLE - Parliamo ovviamente della prima doppietta in carriera di Stefano Girelli che, con i suoi due gol nei primi otto minuti, ha indirizzato il risultato nella direzione che tutti volevano in casa rossoblù. Ed è anche una piccola rivincita per il centrocampista ex Lecco, visti i problemi fisici degli ultimi anni.

E SONO CINQUE - Parliamo ovviamente dei gol realizzati in stagione da Karlo Butic e Manuel Llano che raggiungono al secondo posto della classifica marcatori interna rossoblù Federico Proia e Matteo Casarotto. La differenza sta nel fatto che Llano ha realizzato i suoi gol con una distribuzione uniforme tra casa (3) e trasferta, mentre il croato, autore ieri di una punizione di memoria maradoniana, ha realizzato tutti i suoi gol nelle ultime quattro gare interne al Pinto, prendendosi il premio di mvp Sky del mese di marzo.

COPPITELLI NELLA STORIA (E NON FINISCE QUI) - Con la vittoria di ieri, mister Federico Coppitelli è riuscito a scrivere una piccola pagina della storia ultracentenaria di questa società: eguagliato il record di punti della gestione D'Agostino ottenuto da Cangelosi due anni fa. Di certo, non finisce qui, perché con sei punti, supera il record di Campilongo dei punti rossoblù in C coi tre punti e con quattro lo eguaglierebbe. Certo è che con un terzo posto farebbe la migliore classifica dell'era D'Agostino e dei falchetti in C dal 2014 in poi.

STASERA SUL DIVANO A TIFARE PICERNO - Col risultato di ieri e col terzo posto arrivato dopo aver sudato le fatidiche sette camicie, è chiaro che stasera la squadra rossoblù si siederà sul divano davanti ad una TV a tifare Picerno perché, qualora i lucani formassero il Cosenza, quel terzo posto, al termine di questa giornata, sarebbe ufficiale.

LE NOTE DOLENTI - Se vogliamo trovare due peli nell'uovo, li troviamo nel gol subito che interrompe l'imbattibilità di De Lucia dopo 347' e su azione dopo 614' e l'ammonizione che obbligherà Toscano a saltare la trasferta di Latina. Per il centrocampista siciliano anche una probabile frattura alla mano conseguita dopo uno scontro di gioco.

COL LATINA PER LA SESTINA - In casa rossoblù ora è tempo di archiviare la gara di ieri contro gli ofantini e pensare alla delicata gara di domenica contro un Latina che cerca punti salvezza. Inutile dire che ci vorrà lo stesso feroce approccio del primo tempo di ieri per portare i tre punti a casa.