Casertana, da Caravaggio arrivano due sigilli ai playoff, tra tempi agli antipodi e tifosi del nord in estasi. Col Sorrento per il tris

22.03.2026 11:37 di  Antonio Papale   vedi letture
Jonas Heinz
Jonas Heinz
© foto di Giuseppe Scialla

La vittoria ottenuta ieri pomeriggio al comunale di Caravaggio contro l'Atalanta under 23 consente alla Casertana di ritrovare il successo esterno dopo settantacinque giorni di astinenza e di blindare l'accesso ai playoff con oltre un mese abbondante di anticipo sulla fine del campionato. Ora i rossoblù sono pronti a giocarsi il terzo posto con la voglia di chi ha tutto da guadagnare rispetto a chi è obbligato a raggiungere l'obiettivo. È stata una gara sofferta per la vivacità dei giovani orobici che nel primo tempo hanno tentato di far male De Lucia senza tuttavia riuscirci. Alla fine del primo tempo, una velenosa punizione di Pezzella manda in tilt Navarro e regala il vantaggio ai falchetti che, nel secondo tempo, riescono a riorganizzarsi e, malgrado l'espulsione di Kontek, riescono a chiudere i giochi nel modo più cinico possibile: la ripartenza, sfruttata da Kallon che chiude la sua settimana magica derivata con la convocazione in nazionale. Detto questo, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara giocata a Caravaggio ha lasciato in eredità.

I DUE SIGILLI - Parliamo ovviamente dei due gol dei falchetti, arrivati entrambi alla fine dei due tempi, a dimostrazione del cinismo di una squadra che ormai è consapevole di sapere quello che vuole raggiungere e di chi trova nuovi protagonisti partita dopo partita. Merito di mister Coppitelli che fa sentire tutti al centro del progetto. Inutile dire che questa vittoria blinda i playoff, benché manchi solo la matematica a rendere concreto l'obiettivo.

TEMPI AGLI ANTIPODI - Parliamo ovviamente dell'analisi della partita giocata dai falchetti che, nel primo tempo, al di là del gol fatto, sono sembrati in sofferenza e innocui dal punto di vista offensivo. Nel secondo tempo, poi, è nata un'altra partita coi rossoblù che si sono riorganizzati e hanno macinato occasioni che hanno legittimato a pieno il vantaggio.

QUEL CINISMO CHE CI VUOLE - Analizzando specificatamente il primo tempo, non è stato proprio il massimo della vita coi falchetti che hanno trovato il gol alla fine del primo tempo senza tirare in porta e ammazzando psicologicamente i volenterosi orobici. È questo quello che rende una squadra forte e consapevole di quello che vuole raggiungere.

UN'ESPULSIONE DAL SAPORE DI GOL - Parliamo ovviamente del rosso rimediato da Ivan Kontek che, per il bene della patria rossoblù, si è immolato fermando Cissè che, altrimenti, avrebbe segnato il gol del pari che avrebbe rovinato il bel secondo tempo giocato dai falchetti.

PLAYOFF, RESTA SOLO LA TIMBRATURA FINALE - La vittoria di ieri ha detto una cosa che forse è la più importante per Coppitelli e i suoi ragazzi: i playoff nessuno può toglierli, basta solo che l'Altamura non vinca tutte le partite. Anche se, qualora il Potenza vinca la Coppa Italia, l'accesso alla postseason sarebbe possibile anche all'undicesima classificata.

MAGIC MOMENT - Parliamo ovviamente di Yayah Kallon che col gol del raddoppio ha solo sigillato il suo momento magico, che ha avuto il suo apice con la convocazione con la nazionale della Sierra Leone, anche se ciò costa la sua assenza col Sorrento. Quello che conta è che il ragazzo ha dato un calcio importante alle critiche per l'espulsione di Siracusa e per le tre giornate di squalifica susseguente.

TIFOSI IN ESTASI - La vittoria di ieri ovviamente ha mandato in estasi l'esiguo popolo rossoblù residente al Nord e che ha assistito alla vittoria, nonostante il pizzico di sofferenza che c'è stato. E per ringraziarli, la dedica di mister Coppitelli e di Kallon è andata soprattutto che hanno mollato le loro mogli per seguire l'amore di una vita, anche se è un amore a distanza.

ORA TUTTI SUL DIVANO - Con l'obiettivo playoff pressoché raggiunto, ora il prossimo obiettivo in casa rossoblù si chiama terzo posto. È chiaro che per raggiungerlo conta fare il massimo nelle gare restanti ma tra oggi e domani e nel prossimo weekend i falchetti saranno tutti a guardare seduti sul divano per vedere come si comportano Cosenza e Salernitana per giocarsi fino in fondo quel piazzamento che, in ottica playoff, può dare vantaggi importanti.

COL SORRENTO PER FARE TRIS - Inutile guardare ancora al match di ieri in casa rossoblù: ora tocca recuperare le energie in vista del derby interno col Sorrento che verrà con l'obiettivo di prendere punti importanti in ottica salvezza. I falchetti proprio per questo non devono pensare che sia facile, anzi bisogna subito aggredire la partita e portare a casa quei tre punti vitali per il famoso terzo posto.