Coppitelli pronto per l'Atalanta under 23: "Si riparte da zero, ora conta la concentrazione. Ecco quale voto meritano i miei ragazzi"
A poche ore dalla gara di domani contro l'Atalanta under 23 che apre la postseason, in casa rossoblù classica conferenza stampa della vigilia che vede solito protagonista mister Federico Coppitelli.
Sulla gara di domani: "Ne abbiamo già parlato, le seconde squadre sono particolari e affrontarle nei playoff aumenta la difficoltà. Partita differente, ma per me è un momento importante e sono onorato di affrontarlo con questo gruppo."
Sugli ultimi risultati: "Inutile sottolineare il percorso fatto, in maniera corretta vorrei analizzarlo. Entrerà in campo la migliore formazione possibile."
Sulla squadra: "Ne vorrei fare altre dieci di conferenze per avere problemi di formazione, sapendo di mantenere fede alla nostra identità e in funzione dell'avversario."
Su un nuovo inizio: "Domani si parte da zero, questo gruppo ha resilienza. Abbiamo iniziato continuando a fare mercato, ci siamo assestati a metà campionato, poi dopo il Benevento c'è stata una falcidia, c'è stato un percorso non lineare. Ci teniamo ai playoff, consapevoli di giocare tutto senza margini di errori. Siamo stati una delle migliori per numero di punti."
Un titolo al campionato: "Quando arrivai chiesi intensità, e tutti lo sono stati, dal primo all'ultimo. Dobbiamo essere a ricreare quel fluido avuto durante l'anno. Se siamo la migliore versione, difficilmente siamo battibili."
Sulla strategia da adottare: "Ho sempre saputo che il pubblico può essere decisivo col suo sostegno. Il calcio ha mille snodi. Credo che il primo tempo di Caravaggio vada incasellato nella categoria di episodi nei quali siamo riusciti ad asciugare la partita. Noi vogliamo fare la gara fatta in casa, pur avendo loro avuto occasioni importanti. Sicuramente non possiamo essere passivi."
Sul discorso post Giugliano: "Ripeto, dispiace leggere cose brutte. Questa è una squadra che ha emozionato e dato tutto. Dobbiamo ricercare le cose belle. È una sintesi della simbiosi che si è creata. Bisogna essere ambiziosi. Qualche volta non ci siamo riusciti, ma percepiamo questo sentimento."
Sulle sensazioni: "Dispiace rimarcare quanto è stato fatto, ma credo che bisogna essere consapevoli del percorso che è stato fatto. Più partite fai, più le variabili si alzano."
Quanto conta partire subito: "Avrei preferito partire terzo, ma queste due partite possono restituire entusiasmo. È un aspetto positivo."
Sulle squadre under 23: "È una domanda che ha due aspetti: il primo piace vedere squadre espressione della città e del contorno che c'è dietro, il secondo è un discorso dove dovremmo parlare per ore. Ora li affronta."
Sul voto: "Ci meritiamo otto e mezzo."
Sui limiti dell'Atalanta under 23: "Vengono notati ogni partita."
Su chi può essere decisivo: "Ieri ho rivisto molto bene Casarotto."


