Longo carica il Crotone: “Servono 90 minuti di equilibrio e intensità contro la Casertana”
Il tecnico del Crotone, Mister Longo, ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della gara di domani sera al “Pinto”, analizzando la sfida contro la Casertana e le sue principali insidie tattiche.
“La Casertana è una squadra che spesso attende per poi ripartire con una velocità e con una gamba molto importante. Riescono a capovolgere l'azione con molta facilità, hanno calciatori di ripartenza molto validi e quindi noi dobbiamo essere bravi qualora loro cedessero come possibilità di avere il dominio del gioco e anche sulle preventive, perché è vero che bisogna soltanto vincere per passare il turno, ma questo lo si deve fare all'interno di 90 minuti che ci devono vedere i protagonisti anche nell'equilibrio. Perciò ritengo che il dominio dovrà essere importante: la capacità di leggere i spazi, è una squadra che si struttura quasi sempre nella chiusura degli spazi con 5 uomini difensivi, quindi noi dobbiamo essere bravi e non avere fretta, soprattutto se loro saranno bassi a muovere la palla e cercare di trovare quei pochi spazi che ti mettono a disposizione. Qualora la squadra avversaria dovesse fare un piano gara diverso, cioè di venirci a prendere in uno contro uno, di venire un po' più alti, dobbiamo essere bravi a transitare, perché anche noi abbiamo una buona gamba e una buona lettura nella fase transitoria. Domani è una partita in cui chi viene chiamato ad andare in campo deve dare la vita, senza pensare a quello che è stato prima e senza un futuro che non ci sarà, perché il vero futuro domani il Crotone se lo gioca nei 90 minuti. Dobbiamo dare tutto, gli esterni devono essere tutti e quattro pronti per poter andare in campo.”
Il tecnico ha poi aggiunto ulteriori considerazioni sull’avversario e sul percorso fatto finora dalla Casertana:
“La Casertana? Probabilmente il loro pregio più grande è stato una squadra impostata bene e brava a soffrire, non c'è stata partita in cui la squadra di Caserta non abbia sofferto e nella sofferenza però spesso ha trovato la vittoria. La differenza di classifica tra di noi e loro è stata proprio quella, di riuscire ad essere in partita anche nei momenti più difficili e portare a casa risultati, è l'unica differenza che c'è stata, quindi su quello noi dobbiamo essere bravi a non leggerlo come una mancanza. Una squadra che sa soffrire, ha offerto 3-4 occasioni agli avversari, di cui due clamorose, uno con una grande parata di De Lucia che sta facendo un campionato, credo che abbia dato tanti punti alla propria squadra, bravissimo, credo uno dei migliori, se non i migliori ovviamente non mettendo Merelli in questa speciale classifica, però quando colpisce poi in contropiede crea sempre quelle due-tre situazioni e le vanno a legittimare. Credo che sia una squadra molto economica rispetto alla nostra e quindi più che pensare al fatto ripeto che a loro manchi qualcosa, sappiamo che loro hanno questo DNA, questa caratteristica e noi dobbiamo rimanere in partita, non pensare se dovessimo andare in dominio che la partita possa diventare facile perché è una squadra che riesce a ribaltare l'andamento della gara in un istante e quindi la bravura loro, dato che hanno fatto una classifica migliore della nostra, deve essere guardata con giudizio, con l'equilibrio e con l'umiltà giusta di una squadra che presenta questo tipo di capacità.”


