Casertana, altro ko interno. Nonostante ciò, un altro piccolo sforzo e saranno playoff

19.04.2021 13:27 di Antonio Papale   Vedi letture
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Alessandro Bordin
© foto di Giuseppe Scialla
Alessandro Bordin

La sconfitta interna maturata ieri dalla Casertana nel derby dell'ora di pranzo contro la Juve Stabia conferma i pregi ma anche i difetti del gruppo rossoblù che, malgrado ciò, vede da vicino l'approdo ai playoff. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

SUBITO SCHIAFFI - Negli ultimi tempi, non è la prima volta, anzi, fatta eccezione per Monopoli, i rossoblù incassano gol all'alba dei match. Sarà inesperienza, mancanza di attenzione o poca concentrazione, ma bisogna migliorare se in futuro si vuole ambire a qualcosa di importante.

LA REAZIONE RABBIOSA - È quella che i falchetti, pur privi di parecchi elementi, hanno sfoderato ma ciò non è bastato a portare a casa un risultato positivo contro una squadra che, bisogna essere onesti, oggi è la più in forma.

ARBITRO DISASTROSO - Non è un alibi ma ieri il signor Maggio da Lodi non è stato ineccepibile. Tante valutazioni diverse in situazioni simili e un rigore per un fallo su Cuppone che poteva anche essere fischiato. E negli ultimi tempi non è il primo arbitro che danneggia i falchetti. Giusto ricordare Fiero di Pistoia lunedì a Viterbo.

NOVE KO IN CASA? TANTI - E con quello di ieri i falchetti hanno raggiunto la poco invidiabile quota di nove ko interni, solo la Cavese ha fatto peggio. Chissà quale sarebbe stata la classifica rossoblù se il rendimento interno avesse avuto qualche punto in più.

DIFESA COLABRODO - Anche i protagonisti lo hanno confermato: la difesa rossoblù incassa troppi gol, peggio di tutti, 29 in casa e 26 in trasferta. Al di là di questi numeri, il futuro deve iniziare dalla difesa.

ATTACCO MiTRAGLIA - Anche ieri, i falchetti hanno macinato gol, arrivando a quota 46, distribuita equamente tra casa e trasferta.

SEGNALI CONFORTANTI - Sono quelli dettati dai rientri di Bordin, Castaldo, Izzillo e Icardi, nella speranza che possa tornare presto Turchetta. A Catania torneranno Avella, Hadziosmanovic, Del Grosso e Rosso ma non ci sarà Pacilli.

PLAYOFF A UN PASSO - Al di là del ko di ieri, la post season è vicina grazie al ko a Potenza del Monopoli e al pari a Francavilla della Viterbese. Adesso ai falchetti basta fare punti importanti con Catania e Paganese per volare ai playoff. E ciò al di là delle valide considerazioni sull'undicesimo posto, utile se la quarta è la migliore rispetto a quella degli altri gironi.

CATANIA, POI PAGANESE - Finalmente la settimana tipo per preparare le ultime due partite. A Catania i falchetti troveranno un avversario in cerca del quinto posto, coi liguorini una squadra che cerca punti salvezza. Ma non bisogna sbagliare neanche un dettaglio per portare a casa punti.