ESCLUSIVA - Sottil: "Ripartire solo con le condizioni giuste. Caserta merita di più. Dispiace per la situazione del Catania. La Reggina ha meritato la serie B"

23.05.2020 12:33 di Antonio Papale   Vedi letture
Andrea Sottil
© foto di Federico Gaetano
Andrea Sottil

C'è tanta incertezza nel mondo del calcio per capire se è possibile continuare o dare lo stop definitivo. Per parlarne, ma per parlare del suo ex Catania, della Casertana e del girone, la nostra redazione ha contattato mister Andrea Sottil.

Che idea si è fatto della gestione del virus? E come cambierà il calcio a livello di società e di calciatori? 

"Nessuno era preparato a questa pandemia, scarsa gestione. Poco aiuto verso le aziende. Bravi i medici malgrado le difficoltà. È chiaro che il calcio deve cambiare per forza. È importante per il nostro paese, ma va rivisto e riformato."

Secondo lei si riprenderà? 

"Ci sono le condizioni per farlo ripartire ma coi giusti mezzi. La serie A riprende. Più difficile per B e C, ma con playoff e playout. Soprattutto perché ci sono spese importanti, in particolare in C."

Lei è stato a Catania: da uno che ha vissuto la realtà etnea, come vede la situazione dei rossazzurri? 

"Mi dispiace molto non aver vinto il campionato quando c'ero io. Stagione travagliata per molti motivi. Sono orgoglioso di aver riportato i rossazzurri in A. Spero che si possa risolvere."

Un parere sulla Casertana

"La Casertana ha avuto sempre una piazza importante con buone squadre. Quest'anno ha avuto un andamento in linea con le aspettative. Caserta piazza di categoria superiore. Non conosco benissimo Ginestra, ma ha fatto bene in una piazza come Ginestra."

Un giudizio sul campionato fin quando si è giocato

"La Reggina ha un grande allenatore come Toscano, una società che ha ridato entusiasmo. Ho tanti ricordi della mia esperienza di allenatore. Sintonia tra le componenti. È stata più continua, rispetto a chi ha speso più soldi. Conta molto l'organizzazione ed avere una squadra su misura di Toscano. Diciamo che è stata sotto le aspettative la Ternana per gli investimenti fatti. Dire che il Bari ha fallito è un errore. Il Catanzaro è andato male, idem Teramo e Catania, al di là del discorso societario. Le sorprese sono Monopoli e Potenza, con due allenatori che hanno fatto gavetta, con due direttori che hanno saputo la squadra col tempo. Ad Avellino buon lavoro di Capuano, bella realtà la Virtus Francavilla, così come la Vibonese e la Paganese. Stimo molto la proprietà della Sicula Leonzio, ma poteva fare meglio. In coda, sono stati rispettati i veri valori, tranne la Sicula."