ESCLUSIVA. Zito promuove i rossoblù: "Casertana bellissima sorpresa del girone. La B? Può succedere di tutto"

09.01.2026 18:07 di  Armando Serpe   vedi letture
Antonio Zito
Antonio Zito
© foto di Giuseppe Scialla

Due anni a Caserta, uno a Benevento e ha lasciato il segno con assist, tanta grinta e anche qualche gol. Antonio Zito è uno dei grandi ex del derby di domenica pomeriggio.

Prima contro quarta. Probabilmente nessuno avrebbe pensato ad una posizione del genere per i rossoblù.

“La Casertana è sicuramente una bellissima sorpresa di questo girone. Sta facendo un ottimo percorso e sono contento perché è il frutto di quanto seminato dal presidente D’Agostino. E’ sempre stato innamorato di quei colori, grande passione, tanti sacrifici e la piazza ha sostenuto in ogni occasione la squadra”.

Difronte ci sarà quel Floro Flores che a Caserta smise di giocare e poi ha iniziato con le giovanili la sua carriera da allenatore.

“Ci conosciamo da sempre, è un mio grande amico ma non mi sorprende che sia lassù con la squadra. Sta facendo il percorso che mi aspettavo perché ha grandi idee e le sta mettendo in pratica. I risultati e il gioco sono dalla sua parte”.

Forse i sanniti hanno qualcosa in più dal punto di vista tecnico ma se arrivasse un successo per la Casertana…

“I tre punti potrebbe essere la svolta della loro stagione perché accrescerebbe entusiasmo, morale, autostima e poi dimezzerebbero i punti dalla vetta. La vittoria sarebbe fondamentale per la Casertana che a quel punto potrebbe anche cambiare obiettivo”.

Benevento, Catania, Salernitana e poi?

“Il girone C ha sempre riservato grandi sorprese. Non bisogna mai dare nulla di scontato. Chi al momento è al vertice è perché è riuscito ad avere un rendimento più costante, ma adesso inizia il girone di ritorno e si rimescola tutto”.

E’ anche un po’ il tuo derby. Esperienze diverse in piazze storiche campane.

“A Benevento arrivai piuttosto giovane dalla serie A. Mi volle fortemente il presidente Vigorito e feci bene. Fu una bella stagione in una piazza importante. A Caserta arriva già da calciatore maturo: dodici assist in sei mesi, ho raggiunto il record personale che è andato un po’ a mitigare l’amarezza per una stagione che sarebbe dovuta andare in maniera diversa. Peccato perchè avevamo una rosa all’altezza ma qualcosa non funzionò. Ci fu un po’ di confusione e poi uscimmo subito ai playoff. Purtroppo annate così fanno parte del gioco”.