Il derby di mister Ginestra: "A Caserta esperienza bellissima, senza Covid...Tornerò a vivere a Salerno e giovedì sera..."

04.03.2026 14:00 di  TC Redazione   vedi letture
Ciro Ginestra
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Ciro Ginestra
© foto di Giuseppe Scialla

Ciro Ginestra ha allenato sia a Caserta che Salerno (seppur giovanili) ed è uno dei tanti doppi ex del derby di domani. In un'intervista concessaci in esclusiva, l'attuale tecnico del Guidonia inizia subito ricordando le sue esperienze.

“I ricordi della mia esperienza a Caserta positivi perché ho avuto la fortuna di lavorare in una piazza importante con giocatori bravi. Sono cresciuto molto allenando giocatori importanti, esperti come Castaldo, Zito, Floro Flores, D'Angelo anche tanti giovani che poi sono arrivati anche nel calcio che conta tipo Cerefolini, Adamo, quindi è stata una bella esperienza. Purtroppo poi è finita perché è venuto il Covid, non ci hanno fatto più giocare, eravamo a un punto dai playoff per poter disputare i playoff per andare in B”.

E invece a Salerno?

“Lì ero calciatore. L'ultima, è stata un'esperienza straordinaria, ho dei bellissimi ricordi perché ho vinto due campionati, ho avuto la fortuna di iniziare il mio percorso da allenatore. Forse il periodo post carriera che mi ha indirizzato a fare quello che faccio oggi insomma, quindi ero già proiettato al futuro. Però è stata veramente un'esperienza straordinaria perché ho avuto la fortuna di giocare in una piazza incredibile e lo è ancora oggi. E’ un posto dove prima o poi ci tornerò anche per vivere”.

Casertana in zona playoff da inizio stagione. Se l’aspettava?

“Sì perché la Casertana è costruita bene. Ho lavorato col direttore Degli Esposti e so che è molto bravo a costruire le squadre. Hanno un allenatore molto preparato, una squadra con giocatori bravi, giovani e validi, una società rappresentata da un presidente importante, ambizioso e quindi me l'aspettavo perché conoscevo il potenziale”.

Salernitana più indietro in classifica e fuori dai giochi promozione. Come se lo spiega?

“La Salernitana non credo sia la delusione del girone perché fondamentalmente quando vieni da altre categorie, la C è un campionato difficile, particolare, una piazza che porta tante pressioni quindi è difficile vincere subito, ci vuole calma, ci vuole tanto coraggio e poi bisogna sempre analizzare bene le cose. Adesso hanno fatto il cambio all'allenatore, però io credo che con i play-off può ambire comunque ad andare in categorie superiori”.

A proposito di playoff. Che cammino si aspetta da entrambe?

“Ambizioso. Secondo me Salernitana è più favorita rispetto alla Casertana però sai la Casertana è una mina vagante perché non hanno nulla da perdere quindi saranno due squadre che secondo me potrebbero arrivare nel fine in fondo nella lotteria dei play-off”.

E il derby di giovedì?

“Vedo una partita equilibrata perché comunque la Casertana viene da una sconfitta a Siracusa. La Salernitana da un pareggio col Catania ma comunque ha dato segnali positivi quindi sarà una bella partita, un bel derby sentito”.