La Casertana al fianco dell’Opera Sant’Anna

17.09.2026 13:49 di  Daniele Luongo   vedi letture
La Casertana al fianco dell’Opera Sant’Anna

Le divise indossate dai rossoblù nella vittoria casalinga contro l’Altamura saranno messe all’asta e il ricavato destinato all’Organizzazione di Volontariato casertana che, attraverso la propria mensa solidale, assiste ogni settimana persone e famiglie in difficoltà. Il Presidente Francesco Marzano: «Insieme, lo sport può diventare ancora più grande: unendo passione, comunità e solidarietà».

Una maglia può raccontare una partita. Ma può anche diventare un pasto caldo, un gesto di vicinanza, un aiuto concreto per chi attraversa un momento di difficoltà.

È questo il significato dell’iniziativa promossa dalla Casertana F.C., che ha deciso di mettere all’asta le maglie indossate dai propri calciatori nell’ultima gara disputata allo stadio “Alberto Pinto” contro il Team Altamura e di destinare il ricavato all’Opera Sant’Anna Caserta ODV, Affiliata E.S.S.E., realtà di volontariato da anni impegnata accanto alle persone più fragili della città.

La partita del 15 settembre si era conclusa con la vittoria per 1-0 della Casertana, arrivata al 94° minuto con la rete di Momo Colley.

Ma questa volta il valore delle maglie indossate in campo andrà molto oltre il risultato sportivo.

Le maglie di Casertana-Altamura diventano uno strumento di solidarietà

L’iniziativa era stata anticipata dalla stessa società rossoblù all’indomani della gara.

Sulle divise utilizzate contro l’Altamura campeggiava lo slogan “Se amassi Caserta dovresti essere qui”, un messaggio con il quale il club aveva voluto richiamare istituzioni, imprese, tifosi e territorio alla necessità di sostenere i progetti positivi della città. Il responsabile marketing della Casertana, Massimo Vecchione, aveva contestualmente annunciato che tutte le maglie sarebbero state messe all’asta e che il ricavato sarebbe stato devoluto in beneficenza.

La scelta è quindi ricaduta sull’Opera Sant’Anna, trasformando un oggetto legato alla passione sportiva in una concreta opportunità di sostegno sociale.

Una decisione dal forte valore simbolico.

Perché proprio mentre la Casertana chiede al territorio di “esserci” per sostenere lo sport cittadino, la società sceglie a sua volta di esserci per una delle realtà che quotidianamente si prende cura delle persone più vulnerabili di Caserta.

Opera Sant’Anna, una presenza quotidiana accanto a chi ha bisogno

L’Opera Sant’Anna è una Organizzazione di Volontariato impegnata da anni nell’assistenza alle persone in condizioni di disagio economico e sociale.

Tra le sue attività più conosciute c’è la mensa solidale, nella quale i volontari preparano e distribuiscono pasti durante tutto l’anno.

Un servizio che non rappresenta soltanto la possibilità di ricevere qualcosa da mangiare.

Intorno alla mensa si sviluppano infatti accoglienza, ascolto, relazione e attenzione verso la persona, elementi che spesso assumono un valore altrettanto importante per chi vive condizioni di solitudine o marginalità.

La TGR Campania, raccontando l’attività dell’Opera Sant’Anna nel dicembre 2024, ricordava come la mensa preparasse pasti ogni lunedì, mercoledì e venerdì, con circa settanta ospiti abituali e una partecipazione ancora maggiore durante le festività.

Anche la documentazione pubblica relativa al Terzo Settore identifica formalmente Opera Sant’Anna Caserta O.D.V. tra le organizzazioni di volontariato del territorio.

Il grazie del Presidente Francesco Marzano

A nome dell’Opera Sant’Anna e di tutti i volontari, il Presidente Francesco Marzano ha voluto esprimere il proprio ringraziamento alla Casertana Calcio:

“L’Opera Sant’Anna desidera esprimere la propria sincera gratitudine alla Casertana Calcio per aver scelto di indicare la nostra realtà quale beneficiaria del ricavato dell’asta delle maglie dei propri giocatori.

Un gesto di grande solidarietà e sensibilità, che ci permetterà di sostenere le attività e i progetti dell’Opera Sant’Anna a favore di chi ha più bisogno.

Grazie alla Casertana Calcio, ai suoi giocatori, alla società e a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa, contribuendo concretamente a questa importante opera di solidarietà.

Insieme, lo sport può diventare ancora più grande: unendo passione, comunità e solidarietà”.
Parole che sintetizzano perfettamente il valore dell’iniziativa.

Quando una società sportiva riconosce chi lavora nel sociale

La scelta della Casertana assume infatti un significato che va oltre la raccolta fondi.

Destinare il ricavato dell’asta all’Opera Sant’Anna significa anche riconoscere pubblicamente il lavoro silenzioso dei volontari, persone che dedicano tempo, energie e competenze a chi vive situazioni di difficoltà.

In una comunità, sport e volontariato possono apparire come mondi differenti.

In realtà condividono molti degli stessi valori: senso di appartenenza, spirito di squadra, responsabilità, partecipazione e capacità di prendersi cura degli altri.

Quando questi mondi si incontrano, una partita di calcio può continuare anche dopo il triplice fischio.

La maglia indossata da un calciatore diventa così qualcosa di diverso da un cimelio da collezione: acquista un valore sociale e può trasformarsi in risorse necessarie per garantire pasti, sostenere servizi e portare avanti nuovi progetti.

Lo sport come parte della comunità

Nel presentare l’iniziativa delle maglie, la Casertana aveva richiamato più volte il concetto di “fare squadra” e la necessità di sostenere i progetti sani del territorio.

La scelta dell’Opera Sant’Anna traduce quelle parole in un’azione concreta.

Una società sportiva rappresenta infatti molto più degli undici giocatori che scendono in campo.

Rappresenta una città, i suoi tifosi, le famiglie, i giovani e un patrimonio di identità collettiva. Proprio per questo può avere la capacità di accendere i riflettori anche su chi, lontano dagli stadi, ogni giorno affronta emergenze sociali spesso poco visibili.

È uno dei significati più autentici della responsabilità sociale nello sport: utilizzare la capacità di coinvolgimento e la visibilità di una squadra per produrre un beneficio che ritorni alla stessa comunità che la sostiene.

Dalla passione rossoblù a un aiuto concreto

Adesso saranno i tifosi e gli appassionati a poter completare questa catena di solidarietà partecipando all’asta.

Dietro ogni offerta non ci sarà soltanto la possibilità di aggiudicarsi una maglia realmente indossata in campo dai calciatori della Casertana.

Ci sarà la consapevolezza che una parte della storia sportiva rossoblù potrà tradursi in un aiuto concreto per l’Opera Sant’Anna e per le persone che ogni settimana trovano nella sua mensa un punto di riferimento.

È forse questa l’immagine più bella dell’iniziativa.

Da una parte una squadra che porta in campo i colori e l’identità della città.

Dall’altra i volontari che, lontano dai riflettori, ogni giorno servono quella stessa città occupandosi di chi rischia di rimanere indietro.

In mezzo, una maglia.

E la dimostrazione che quando sport e volontariato decidono