Casertana, con l'Altamura il dolce arriva alla fine, tra astinenza finite, porte finalmente blindate e sfoghi improvvisi. Col Cerignola per centrare il tris

16.09.2026 17:44 di  Antonio Papale   vedi letture
Esultanza rossoblù
Esultanza rossoblù
© foto di Giuseppe Scialla

Nel tardo pomeriggio di ieri vittoria ottenuta last second per la Casertana che ha battuto, non senza soffrire, un Altamura che ha fatto la sua partita ben schierato da Memushaj. A fare la differenza e regalare i tre punti che fanno rima con secondo posto è stato il subentrato Mohammed Colley connun bellissimo tiro al volo susseguente ad un lunghissimo rinvio di De Lucia. L'altra bella notizia della giornata, al di là della vittoria ritrovata davanti ai propri tifosi, è stata quella di non aver incassato reti. Alla fine, tutto è bene quel che finisce bene e si arriva alla delicata trasferta di Cerignola con un pizzico di tranquillità che non guasta mai. Detto ciò cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti lasciati in eredità dalla gara di ieri.

IL DOLCE NELLA CODA - Quando tutti erano rassegnati ad un pari che avrebbe prolungato il digiuno interno dei falchetti, arriva l'estasi a pochi secondi dalla fine forse con il più insospettabile: Mohammed Colley. Il gabbiano raccoglie un lungo lancio di De Lucia e, con una fucilata al volo in diagonale, fa piangere un Altamura ormai sicuro del pari e inebriare di felicità i sostenitori rossoblù presenti.

L'INSOSPETTABILE - Come già detto in precedenza, parliamo ovviamente dell'uomo della provvidenza rossoblù al secolo Mohammed Colley. Il gabbiano, alla prima presenza tra i professionisti, ha avuto la faccia tosta di coordinarsi in modo perfetto sul rinvio di De Lucia e regalare tre punti pesanti pesantissimi. Anche se già prima aveva dato un piccolo saggio delle sue qualità.

NOIA MORTALE.... - Parliamo ovviamente del primo tempo della partita di ieri che è stato un manifesto della noia, risvegliato parzialmente dalla traversa murgiana di Grande e da un tiro di Piovanello deviato miracolosamente in angolo da Perucchini. Per il resto un lento fraseggio palla che ha fatto quasi addormentare i presenti.

.... POI LA SVOLTA - Capita l'antifona, la svolta l'ha necessariamente voluta dare Espinal attraverso i cambi che alla fine gli hanno dato ragione. Escludendo Colley, anche gli altri cambi, in particolare Pezzella ma anche Bentivegna, hanno dato quel ritmo e quella qualità in più necessari per portare a casa i tanto desiderati tre punti.

ASTINENZA FINITA - Tutti la attendevano, finalmente è arrivata la vittoria interna che tutti i tifosi rossoblù aspettavano come l'acqua nel deserto per un cammello. Erano ben centotrentacinque giorni che i falchi non espugnavano il Pinto da quando Saco piegò l'Atalanta under 23; se però guardiamo il solo campionato, fu un'altra pugliese, il Cerignola, a pagare la legge del Pinto con un 4-1 inequivocabile.

LA PORTA BLINDATA - È pur vero che ci sono stati alcuni pericoli, ma, dopo quattro turni nei quali ha dovuto ahilui incassare ben otto gol, ieri sera per Victor De Lucia è arrivato il momento di portare a casa il primo clean sheet stagionale. Per il portiere rossoblù ieri è stata anche la giornata per travestirsi da assistman per Colley.

LO SFOGO INATTESO - Parliamo ovviamente delle dure parole espresse in sala stampa dal responsabile marketing rossoblù Massimo Vecchione contro tutti coloro che non hanno deciso di affiancare il loro marchio con quello rossoblù. 

DA UNA PUGLIESE ALL'ALTRA - Nemmeno il tempo di godersi a pieno il sofferto successo di ieri che la testa deve essere subito incentrata alla difficile trasferta di sabato a Cerignola, che è pur vero che fa finire il trittico ma è la prima di una serie di partite dove si alza il coefficiente di difficoltà. Inutile dire che bisogna andare lì per provare a vincere e magari accorciare le distanze dal super Sorrento di questi tempi.