Casertana, con la Scafatese altra beffa allo scadere, tra un De Lucia double face e l'ennesimo approccio sbagliato. Con l'Inter under 23 obbligati i tre punti
Il pari arrivato ieri sera nel caldo opprimente del Pinto contro una non trascendentale Scafatese conferma che la Casertana è ancora work in progress e che soprattutto resta una squadra incapace di violare il proprio stadio, che subisce la terza rimonta su quattro (sempre in casa rossoblù) e denota importanti problemi difensivi. Se poi ci si mette, così come ieri, anche Victor De Lucia a fare errori, bisogna preoccuparsi. Un altro aspetto che preoccupa è l'ennesimo approccio sbagliato di questa squadra che nel primo tempo è stata in balia dei volenterosi ragazzi di mister Zeoli che potevano avere un vantaggio più cospicuo se solo non avessero sciupato un rigore e diversi contropiedi. Detto ciò cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.
DUE PUNTI PERSI O UNO GUADAGNATO? - È questo il dilemma che attanaglia il popolo rossoblù relativamente alla gara di ieri. Se sì guarda il gioco e il mero aspetto della classifica, è un punto guadagnato; se però si guarda lo sviluppo della partita e si pensa alla vigilia vissuta dai canarini, sono due punti persi che alla lunga possono pesare.
APPROCCIO SOFT ATTO II - Come già ben evidenziato anche in occasione della trasferta di Giugliano, i rossoblù hanno avuto un approccio soft, anzi è sembrato anche peggiore della gara di sabato scorso. La fortuna è aver chiuso solo con un gol di scarto, con una partita rimasta fortunatamente aperta.
LA REAZIONE FURIOSA - Parliamo ovviamente del modo in cui i falchetti sono scesi in campo nel secondo tempo con Espinal bravo a fare i cambi giusti e rivoltare i suoi come un calzino. Infatti per circa 25' si è vista un'altra partita con la Scafatese in chiara difficoltà sotto la grinta rossoblù sfociata nel ribaltone.
UN, DUE, TRE.... BASTA - Parliamo del difetto ormai cronico dei falchetti di non saper mantenere il vantaggio nelle gare in casa. In una è costata la precoce eliminazione dalla Coppa Italia, le altre due sono costate quattro punti che avrebbero dato altri connotati alla classifica e consentito di fare altri discorsi.
VICTOR, CROCE, DELIZIA E DI NUOVO CROCE - Parliamo di Victor De Lucia che ieri ha sciorinato una prestazione a fasi alterne. Se da un lato ha parato il rigore cacciato da Emmausso, dall'altro ha lui stesso procurato il rigore e alla fine è stato autore di una respinta rivedibile sulla quale si è poi avventato Volpicelli per il pari.
SAN JACOPO SEGNA PER NOI - Parliamo ovviamente di Jacopo Manconi autore della seconda doppietta stagionale, sempre al Pinto e che ha consentito ai falchetti di ribaltare il risultato. Peccato che, nell'ottica dello stesso, sia risultata vana.
TUTTI A SESTO - Nemmeno il tempo di digerire la beffa atroce di ieri sera che i rossoblù si devono preparare, nel modo giusto e con la voglia di limare gli errori, alla lunghissima trasferta di Sesto San Giovanni contro l'Inter under 23 di mister Vecchi che finora ha fatto bene nelle prime gare. Inutile dire che ci vuole la perfezione per portare i tre punti a casa e iniziare nel modo giusto il tour de force che poi vedrà Altamura al Pinto e Cerignola in trasferta.


