Casertana, col Savoia falsa partenza e saluto precoce alla Coppa Italia. Col Barletta obbligatorio partire bene in campionato

16.08.2026 11:57 di  Antonio Papale   vedi letture
Accursio Bentivegna
Accursio Bentivegna
© foto di Giuseppe Scialla

Venerdì sera allo stadio Pinto prima partita stagionale e prima sconfitta per la Casertana che, malgrado una buonissima prima parte di gara, è stata rimontata e battuta da un Savoia probabilmente in condizione migliore della squadra rossoblù che ha la piccola attenuante di essere ancora una squadra work in progress. Alla fine dei conti, il primo obiettivo stagionale è subito sfuggito via e la testa, al di là di un mercato ancora in attività e che dovrà necessariamente portare ancora qualcosa per completare la rosa a disposizione di mister Espinal, deve subito essere incentrata al campionato. Detto ciò, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di venerdì ha portato via con sé.

ADDIO COPPA ITALIA - Chi sperava di festeggiare il Ferragosto abbinando una bella vittoria nel turno preliminare di Coppa Italia si è sbagliato di grosso, dato che i rossoblù sono durati una mezz'ora dal punto di vista fisico. Del resto, nessuno può avere una condizione perfetta in questo periodo. Intanto, continua la maledizione primo turno per i falchetti: negli quattro anni, solo due anni fa con la vittoria di Terni si è riusciti a passare il primo turno. Insomma un obiettivo in meno.

L'ILLUSIONE - Parliamo ovviamente del gol al debutto in rossoblù di Franco Vezzoni, bravo a farsi trovare pronto sulla respinta oplontina su un tiro di Galletta e a battere Bethers, che poi le ha prese praticamente tutte. Peccato poi che questo gol sia stato inutile ai fini del risultato, in quanto è arrivata la reazione ospite che ha cambiato i connotati del match.

ESPERIMENTO RIUSCITO.... A METÀ - In questo caso si parla dell'esperimento fatto da Espinal che ha inserito Galletta come mezzala. E fin quando la condizione ha retto, l'attaccante rossoblù è stato uno dei più brillanti con giocate e serpentine che hanno deliziato il pubblico presente. Per fermalo, bisogna pensare che i difensori ospiti l'hanno dovuto fermare con calci al limite. Se i rossoblù vorranno far bene, non potranno prescindere dal ritrovare il Galletta pre infortunio.

DOVE ERAVAMO RIMASTI - Parliamo di Victor De Lucia che, all'esordio nella nuova stagione, riannoda subito il filo col recente passato, sciorinandom una super prestazione, caratterizzata da due miracolose parate su Meola e Patrignani, a dimostrazione che il rinnovo e l'acquisizione dei galloni di capitano sono più che meritati. 

PERICOLO SVENTATO - Nei giorni precedenti alla partita, vista e considerata la presenza degli ultras oplontini, tutti temevano la possibilità di scontri tra le due tifoserie. Alla fine, al di là di qualche sfottò, anche piuttosto colorito, non è avvenuto nessuno scontro, dando ragione ai presidenti che avevano fatto appelli alla civiltà e alle autorità di pubblica sicurezza che hanno dato fiducia ad entrambe le tifoserie.

WORK IN PROGRESS - Parliamo ovviamente della rosa rossoblù che si sta costruendo pian piano con arrivi giornalieri che rendono lo spogliatoio un porto di mare. Pensiamo solo al fatto che negli ultimi giorni sono arrivati Caporale, Manconi e Mehic e altri dovranno arrivare soprattutto in vista dell'esordio in campionato col Barletta.

TESTA AL CAMPIONATO - Smaltita la rabbia per l'eliminazione dalla coppa Italia, in casa rossoblù bisogna subito pensare al campionato, dove si partirà sempre al Pinto e sempre con una neopromossa, quel Barletta rinforzato dal mercato e pronto a svolgere il ruolo di matricola terribile. Chiaro che ci vorrà una squadra rossoblù concentrata per tutti i novanta minuti e che sia capace di aumentare l'autonomia fisica in termini di condizione.