ESCLUSIVA - Chiavazzo saluta i falchetti: "Casertana non ti dimenticherò"

Il centrocampista sorpreso dalla decisione del club: "Non mi aspettavo di partire, sono stati tre anni bellissimi"
12.08.2015 14:12 di  Pasquale Gallo   vedi letture
Angelo Chiavazzo in azione
Angelo Chiavazzo in azione
© foto di Foto Gianfranco Carozza

Arrivò a Caserta nel gennaio 2013 con la squadra che militava nelle zone alte del girone G di serie D. Le sue 12 presenze contribuirono ad arrivare fino alla fine di Foligno che valse poi il ripescaggio in Lega Pro. Angelo Chiavazzo se si volta  indietro rivede quei sei mesi in quarta serie dopo le esperienze di Nocera e Treviso. L’esordio nella Lega Pro unica dopo una breve parentesi all’Agropoli. La conquista del primo posto e l’inizio della passata stagione che tra Coppa Italia e prime gare ufficiali sembra promettere molto bene. Poi il cambio tecnico, il passaggio in prestito all’Ischia con la consapevolezza che questo 2015-2016 avrebbe potuto cambiare le carte in tavola. E invece ieri è arrivato l’addio. “E’ stata una sorpresa anche per me – ammette il centrocampista – perché non mi aspettavo un epilogo del genere. Dopo la gara di Tim Cup con il Lecco mi è stato detto di trovarmi un’alternativa. E’ stata una scelta prettamente societaria e non certo dipesa da me. Mi avrebbe fatto piacere restare perché avrei potuto dare tanto alla Casertana. Personalmente non ho rimpianti, ho sempre dato il massimo e vado via a testa altissima”.

Il suo rapporto con la città e i tifosi è stato speciale sin dall'inizio.

“Mi sono sempre sentito a casa fuori e dentro lo stadio. Mi hanno sostenuto e incoraggiato in ogni momento e non dimenticherò il loro affetto. Caserta era diventata e resterà la mia seconda casa. Da qui sono ripartito dopo un anno particolare a Treviso. Ho avuto modo di rilanciarmi e mi ha fatto enormemente piacere farlo con quei colori addosso”.

Ora per lui si apriranno altri scenari. Per ora però ancora nulla di concreto

“Ho ricevuto qualche offerta, ma mi sono preso qualche giorno per riflettere. Devo metabolizzare bene questa cosa e fare la scelta giusta. Ringrazio Caserta per questi anni vissuti insieme. Faranno parte per sempre della mia vita”.