ESCLUSIVA - Il ds Dionisio: "Bilancio positivo per la Casertana, Romaniello merita la riconferma. Brava Paganese, l'Ischia verrà ripescata"
Ha seguito da vicino il girone C di Lega Pro e per il direttore Nicola Dionisio è tempo di tirare le somme. Con lui abbiamo parlato principalmente di Casertana, ma anche degli altri club campani.
Direttore come giudica la stagione dei rossoblù?
“Quello della Casertana è stato un campionato positivo. Peccato non essere riusciti a lottare fino alla fine per la serie B, ma si sa che questi sono campionati difficili. Quando in un girone ci sono Casertana, Lecce, Benevento, Foggia possiamo tranquillamente parlare di una B2. Sono campionati in cui sale direttamente soltanto una. Quest’anno ha vinto il Benevento che forse in estate non era partita per stravincere”.
Nel momento decisivo qualcosa è venuto meno. Quanto hanno influito i nuovi arrivi nel mercato di gennaio?
“Col senno di poi è facile parlare. Sinceramente non so se quella rivoluzione invernale abbia influito o meno, ma resta una stagione molto esaltante per i rossoblù grazie all’ottimo lavoro di mister Romaniello che ha dimostrato di meritare un campionato importante come la Lega Pro”.
Parlava di Romaniello. L’allenatore aversano merita una riconferma?
“Ha dimostrato di essere all’altezza della situazione e secondo me bisognerebbe dare continuità al suo lavoro. Sarebbe un gran bel vantaggio confermarlo insieme a gran parte dell’attuale squadra”.
Al di là delle decisioni societarie che verranno prese nelle prossime settimane, cosa manca alla rosa per essere competitiva?
“Un gruppo del genere ha bisogno di solo tre-quattro ritocchi. Servirebbero quei ricambi che nella fase cruciale della stagione possono essere molto utili. Un doppione per ruolo e si arriverebbe fino alla fine a giocarsi la vetta. Anche perché non dobbiamo dimenticarci che l’anno prossimo la concorrenza sarà ancora più agguerrita con formazioni come Catania, Cosenza, Matera, una tra Lecce e Foggia, qualche grande piazza che può essere ripescata dalla D. Non sarà facile”.
Uno sguardo alle altre campane. Detto del Benevento, Paganese promossa, Ischia bocciata ma con la speranza di un ripescaggio.
“La Paganese da anni sta centrando l’obiettivo senza soffrire e quest’anno è stata protagonista di un gran bel campionato. Il presidente Trapani ha fatto un ottimo lavoro, giusta la mossa di confermare in panchina Grassadonia puntando su giocatori di categoria che poi hanno fatto la differenza. Dispiace per l’Ischia che era partita benino, poi si è persa per strada con una vera e propria rivoluzione tecnica, tanti allenatori cambiati e l’epilogo di sabato scorso col Monopoli è stato l’ultimo atto di una stagione nera. Ma sono convinto che attraverso il ripescaggio i gialloblù potranno confermarsi tra i professionisti facendo però tesoro degli errori commessi in questa stagione così travagliata”.
Il suo futuro?
"Al momento sono in attesa. Ho letto di un interessamento del Campobasso e sarebbe bello poter ripartire da una piazza così importante e che mi ha sempre affascinato. Vediamo cosa mi riserverà il futuro".


