ESCLUSIVA - Il grande ex Nuccio Barone: "Ecco che mi aspetto da Casertana-Foggia. E ho un desiderio rossoblù..."
Nuccio Barone è stato indubbiamente uno di quei calciatori più rappresentati di Zemanlandia. A lui il boemo diede le chiavi del centrocampo pronto ad innescare la coppia Signori-Baiano. Fece le fortune dei rossoneri e chiuse la carriera a Caserta dopo due stagioni tribolate nell’era Di Mascio. “Foggia è stata la mia seconda casa – ammette - con cinque anni bellissimi passando dalla C alla serie A. Grandi successi e soddisfazioni, davvero un bel periodo. A Caserta due anni diversi, ma mai semplici. Il primo sfiorammo la finale playoff offrendo un gran bel calcio. Il secondo resistemmo fino a quando potemmo e poi finì con l’esclusione dal campionato. Ma di Caserta e dei casertani conservo un ottimo ricordo e non a caso sono rimasto in contatto con molte persone”.
Sabato sfida stellare al Pinto tra due compagini che puntano almeno al podio. “Due formazioni ben attrezzate per un grande finale di stagione. Sarà uno scontro spettacolare tra formazioni di tutto rispetto. Mi aspetto una partita equilibrata vista l’importanza della posta in palio. Non chiedetemi pronostici perché non ne faccio. Spero solo che sia un match corretto dentro e fuori e che le persone possano divertirsi”.
L’ex vice di Mangia al Palermo non punta sul pari: “Si rimanderebbe ogni tipo di discorso e non farebbe bene a nessuno. Se ci sono ancora possibilità di agguantare Lecce e Benevento faranno di tutto per vincere. Se la giocheranno a viso aperto perché è giusto che sia così. Forse il Foggia è più abituato a lottare vista l’esperienza accumulata in questo anni. La Casertana è tornata da poco tra i professionisti, ma ha una rosa altamente competitiva. Perciò possiamo aspettarci di tutto”. Il suo sogno non lo nasconde: “Mi piacerebbe tornare ad allenare a Caserta. E’ una piazza che riesce a trasmetterti emozioni forti e merita palcoscenici importanti”.


