ESCLUSIVA - L'ex Cunzi: "Grande esperienza quella di Caserta ma ho un rammarico. Futuro? Valuto due situazioni in Lega Pro"
Ieri allo stadio 'Pinto', durante la partita contro il Lecco, valida per il primo turno eliminatorio di Tim Cup, ad assistere al match c'era un ex della passata stagione: Evangelista Cunzi. L'esterno ex Ischia si è fermato con tuttocasertana per scambiare due battute su quello che è stato (a Caserta) e ciò che sarà.
Cosa ti porterai sempre dentro della tua avventura con la maglia rossoblù?
"E' stata un'esperienza positiva perché Caserta è una piazza importante e sono felice di aver vissuto una stagione qui. Il rammarico è non aver centrato i play off, è un qualcosa che lascia l'amaro in bocca. Però abbiamo fatto un grande campionato e la gente ha apprezzato molto i calciatori e gli uomini dell'anno scorso, di questo ne sono contento".
Cosa è mancato realmente alla squadra per conquistare i play off?
"Abbiamo steccato qualche partita, come quella con il Melfi in casa, ma durante un campionato ci può stare. Abbiamo fatto 69 punti, un grande bottino, poi se dobbiamo trovare il neo sicuramente qualche partita sbagliata ha fatto la differenza nella classifica finale".
C'è rammarico per non essere rimasto a Caserta?
"Avevo dato la mia disponibilità per restare ancora qui, dato che mi sono trovato bene in rossoblù. La società ha fatto altre scelte, le quali vanno accettate. Personalmente ho un grande ricordo della piazza, dei tifosi, di Caserta".
Come vedi questa nuova Casertana?
"Le prime partite non fanno vedere molto, sono condizionate dal caldo, dalla forma. Penso che la vera Casertana la si vedrà tra qualche settimana. Tanti addii importanti? Penso che il rammarico della piazza sia dovuto a questo però dipende sempre dagli obiettivi della società ed in base a quello bisogna andare avanti".
Dove sarà il suo futuro?
"Sto aspettando un paio che si sblocchino un paio di situazioni in Lega Pro. La mia speranza è che già in settimana ci siano degli sviluppi. Ritorno a Caserta? Come ho già detto è una piazza importante e non si rifiutano mai occasioni del genere, mi farebbe piacere. Però ad oggi posso solo dire di essermi lasciato bene con la società perché mi ha fatto vivere una grande esperienza".


