ESCLUSIVA - Pierpaolo Marino: "De Zerbi un grande talento, il suo calcio come quello di Gasperini. Questo è l'anno del Benevento, ma Lecce e Casertana..."

Intervista all'ex ds di Napoli, Udinese e Atalanta
07.04.2016 21:32 di  Pasquale Gallo   vedi letture
Pierpaolo Marino
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Pierpaolo Marino
© foto di Federico De Luca

Pierpaolo Marino, uno dei dirigenti sportivi più conosciuti e bravi in circolazione, è stato un grande estimatore di Roberto De Zerbi. Nel 2006, quando era direttore sportivo del Napoli, lo acquistò dal Catania puntando molto sulle sue doti. Abbiamo raggiunto in esclusiva il ds che ci ha svelato pregi e difetti dell’attuale tecnico del Foggia prossimo avversario della Casertana.

“Roberto era un giocatore atipico per il ruolo che aveva. Poteva fare il trequartista, seconda punta, l’esterno d’attacco. Molto tecnico, il classico giocatore di fantasia capace di accendere la gara in qualsiasi momento”.

Da due anni a Foggia sta raccogliendo consensi offrendo il miglior gioco del centro sud. Lo stesso direttore apprezza i suoi metodi avendolo visto più volte in tv: “E’ bravo come allenatore, sa mettere bene la squadra in campo. Forse è un po’ integralista nello schema, il suo modo di giocare mi ricorda quello di Gasperini del Genoa”. 

Un introverso che preferisce far parlare il campo. Marino però non si stupisce più di tanto: “Dopo aver visto Ramon Diaz che avevo io ad Avellino diventare allenatore o lo stesso Allegri non mi sorprendo affatto. Anzi quando parlavamo prima e dopo le partite lui era uno di quelli che sapeva leggere bene la chiave tattica. Probabilmente non mi aspettavo che sedesse in panchina così in fretta, ma probabilmente era destinato a quel ruolo”.

Sul girone C di questa Lega Pro ha le idee ben chiare: “Il Benevento mi sembra una squadra ben strutturata e probabilmente è l’anno giusto per la promozione. La Casertana nella prima parte di campionato ha fatto molto bene, peccato per quel calo ad inizio 2016 che è costato qualche punto. Un club importante che affrontati molti anni fa in B quando centrai con il Pescara la promozione in massima serie. Non dimentichiamoci però il Lecce, piazza storica, molto ambiziosa. Al momento gli stregoni sono avanti con merito, nel calcio mai dare nulla per scontato perché le sorprese sono dietro l’angolo”.