ESCLUSIVA - Quaranta e quelle sfide infuocate con la Casertana: "Era un calcio più bello, sabato ci sarà da divertirsi"

Intervista con l'ex centrocampista della Fidelis
09.12.2015 14:33 di  Pasquale Gallo   vedi letture
Raffaele Quaranta
Raffaele Quaranta
© foto di Gabriele Mosconi Strippoli

Sette anni con la Fidelis Andria. E' stato una delle bandiere del club pugliese con cui ottenne anche la promozione in serie B nel '91-'92. Oggi allenatore del Gallipoli, Raffaele Quaranta racconta le sfide con la Casertana che caratterizzarono i campionati del '90 e '91. 

“Erano gli anni d’oro della Casertana - esordisce. Era una squadra in continua ascesa, grande entusiasmo e giocatori di grande valore. Anche la Fidelis stava costruendo la squadra che poi due stagioni dopo si sarebbe ritrovata in serie B. Sicuramente un calcio diverso, più vero e ogni partita aveva un valore molto particolare”. 

Mister quel 28 gennaio ’90 che partita fu?
“Un incontro sentito da entrambe e si percepiva in campo. Noi venivamo da una serie di risultati positivi e la Casertana aveva bisogno di rilanciarsi anche se era più avanti in classifica. Non fu una gara spettacolare vista la posta in palio e nel finale sia io che il mio conterraneo Piccinno prendemmo un cartellino rosso per proteste. Alla fine ci dovemmo accontentare e appuntamento all’anno successivo”.

Nel ’91 fu tutt’altra gara anche come clima.
“La Casertana passò in vantaggio sul finire del primo tempo, poi riuscimmo a pareggiare immediatamente con Vinci su rigore. Loro erano ad un passo dalla promozione in serie B e ricordo anche le tensioni del post gara. Quando si incontravano tifoserie del genere molto calde e passionali purtroppo spesso si verificavano problematiche del genere. Francamente sabato spero che le cose possano andare in maniera differente anche perché stiamo parlando di calcio e bisogna solo divertirsi”.

Che match attendersi sabato al ‘Degli Ulivi’?
“L’Andria è una squadra giovane che viaggia sulle ali dell’entusiasmo della vittoria del campionato della stagione scorsa. Ma c’è ancora voglia di vincere e sta disputando un buon campionato. Giocatori come Grandolfo e Strambelli possono essere l’arma in più. La Casertana arriva a questa partita meritatamente in vetta e credo che sarà una bella partita. La Fidelis è indubbiamente difficile da affrontare perché in questo momento non vince tanto, ma al tempo stesso se la gioca con tutti. Il pronostico vede i rossoblù favoriti, ma sarà un match aperto a qualsiasi risultato”.