ESCLUSIVA - Schira (Gazzetta dello Sport): "Casertana squadra interessante e di prospettiva. Matera regina del mercato. E sulle novità di Gravina..."

03.02.2017 17:35 di Antonio Papale   Vedi letture
Nicolò Schira
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Nicolò Schira

Il mercato si è chiuso da tre giorni regalando tante operazioni, soprattutto nelle ultime ore. Per parlarne, la nostra redazione ha contattato Nicolò Schira della Gazzetta dello Sport che si occupa di Lega Pro per la rosea.

Nicolò, la prima domanda è: come giudichi il mercato della Casertana e che campionato può continuare a fare?

"Secondo me, ha fatto un mercato buono e può restare nella fascia medio - alta della classifica. Può agganciare un posto nei playoff. Ha il giusto mix tra giovani ed esperti. Importante la crescita di elementi come Carriero e Giorno. Un ragazzo come Magnino che può far bene a Caserta, quindi i falchetti possono crescere. Rainone è uno dei migliori difensori della Lega Pro. All'inizio avevo scetticismo su Tedesco, poi mi sono ricreduto, visto anche il cammino della squadra. E' da tenere d'occhio in prospettiva futura."

Qual è stata la regina del mercato? E chi ha deluso secondo te le attese?

"La regina del mercato è stata il Matera perchè ha fatto movimenti oculati in base alle proprie esigenze. Il Foggia è stato invece bravo a non vendere. Chi ha deluso sono soprattutto squadre come Taranto, Messina, Vibonese e Akragas."

Come vedi la lotta promozione?

"Matera favorito, poi ci sono Lecce e Foggia. Poi la Juve Stabia. Nei playoff sicuramente Catania, Cosenza e Virtus Francavilla. Tra le altre, vedo bene Casertana, Andria e Fondi."

Chi vedi più in difficoltà per la lotta salvezza?

"Le tre calabresi, l'Akragas, Melfi, Taranto e Messina."

Come vedi le novità introdotte quest'anno dal presidente Gravina?

"Mi sembra eccessivo l'allargamento dei playoff, con alcune squadre cotte e altre fresche fisicamente. Ciò ridimensiona la regular season. Anche se però sembra giusto per lo spettacolo. Bella la final four. Ottimo anche i numeri di maglia e positivo anche il fatto di giocare durante le feste per sensibilizzare i tifosi."