ESCLUSIVA - Tito: "Caserta esperienza che mi ha dato tanto. Ad Andria sto bene. Ecco che Casertana mi aspetto"

15.02.2017 17:30 di Antonio Papale   Vedi letture
Fabio Tito
© foto di Giuseppe Scialla
Fabio Tito

Sabato al "Degli Ulivi" si affronteranno Fidelis e Casertana e, per parlarne, la nostra redazione ha contattato Fabio Tito, che con Nicola Mancino è uno degli ex del match e che ha voluto illustrare la sua esperienza di Caserta, come si trova ad Andria, ha spiegato come i federiciani stanno preparando la partita, che Casertana si aspetta ed un giudizio sul campionato. 

Fabio, la prima domanda: quali sono i tuoi ricordi della tua esperienza di Caserta?

"Ho ricordi positivi di Caserta, nel primo anno è stato di transizione, nel secondo anno, soprattutto nella prima parte, siamo andati vicino a realizzare un sogno, cioè quello della serie B. Esperienza assolutamente positiva. Peccato per come è andata a finire. Caserta mi ha dato tantissimo. All'inizio ho fatto fatica, poi pian piano sono cresciuto. L'anno scorso, ripeto, è stato bellissimo. Ho ancora contatti a Caserta: D'Alterio, Finizio, Rainone, Rajcic, Pezzella."

Come ti trovi ad Andria?

"Ad Andria mi trovo benissimo, sono arrivato dal Foggia negli ultimi giorni di mercato. All'inizio un pò di difficoltà col ruolo, poi, col cambio di modulo, sono riuscito a trovare spazio. Ricordo la gara di andata che ha segnato l'inizio del nostro cambio di marcia. Andria poi è una piazza calorosa."

Come state preparando questa partita?

"Siamo consapevoli di affrontare una squadra importante che corre per 90' e dobbiamo pensare che una vittoria varrebbe la salvezza, poi inizieremo a pensare ai playoff. Pensiamo prima a salvarci."

Che Casertana vi aspettate?

"Ci aspettiamo una Casertana arrabbiata per la sconfitta di sabato e che verrà qui per vincere. Li stiamo studiando bene e, vedendoli più volte, so come giocano. Dobbiamo stare attenti al loro modo di giocare e so che sono bravi nelle ripartenze. Mister Tedesco è un ottimo allenatore e molto preparato. Sono cambiate tante cose rispetto all'anno scorso. Peccato per la penalizzazione, perchè altrimenti sarebbe ancora più in grado di raggiungere i playoff."

Un giudizio sia in testa che in coda

"In coda, la Vibonese, con l'abilità di mister Campilongo e con un mercato azzeccato, può tirarsi fuori. Melfi non è facile giocarci, poi le squadre di Bitetto sono arcigne. E' ancora presto per dare giudizi. In testa, la Juve Stabia con questo momento non facile si sta tirando fuori. Se la giocheranno fino alla fine Foggia, Lecce e Matera. Sabato Foggia - Matera dirà molto. Per i playoff, la Virtus Francavilla è la sorpresa. Per gli altri posti, è una lotta fino all'ultimo secondo: Cosenza e Catania per organico e Fondi per potenzialità economiche sono favorite, con la speranza che sia noi che la Casertana possiamo arrivare raggiungere questo obiettivo."