ESCLUSIVA: Ugolotti: "Alfageme grande colpo per la Casertana, ecco come lo farei giocare"

L'allenatore romano lo ha allenato ad Acireale e San Benedetto del Tronto
17.09.2015 12:50 di  Raffaele Cozzolino   vedi letture
Guido Ugolotti
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Guido Ugolotti
© foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com

Dalla Danimarca ad Acireale passando per Brescia. E’ iniziata così l’avventura in Italia di Luis Alfageme, l’argentino della Casertana che verrà presentato oggi allo stadio Pinto. In Sicilia trovò mister Guido Ugolotti che a Caserta ricordano bene essendo stato uno degli artefici della promozione nella Lega Pro unica. “La Casertana – esordisce – ha preso un ottimo calciatore. Alfageme è una seconda punta che può giocare anche come esterno, ma ha spiccate doti offensive e la sua grandissima velocità può essere davvero devastante per le difese avversarie”.

Le sue doti fisiche e qualità tecniche gli permettono di inserirsi e sfruttare al meglio anche la presenza di una prima punta.

“Se gioca con un punto di riferimento avanti – prosegue Ugolotti – è imprendibile. La passata stagione l’ho visto giocare nel 4-4-2 come esterno di centrocampo o come quinto nel 3-5-2, ma accanto ad un’altra punta è l’ideale”.

Casertana che potrebbe così puntare a qualcosa in più della semplice salvezza.

“Io dico che anche prima era competitiva. Certo con Negro, Alfageme, il ritorno di Pezzella e vista la qualità del girone non credo che si debba parlare solo di salvezza. Tutto sta a trovare il giusto equilibrio”.

L’ex attaccante della Roma è in attesa di una chiamata e intanto ricorda con affetto la sua esperienza a Caserta: “Questo è un lavoro che a volte dipende dalle difficoltà altrui. E’ una cosa spiacevole, ma fa parte del gioco. Aspetto una chiamata e ho voglia di rimettermi in gioco. Intanto ne approfitto per salutare i tifosi della Casertana con cui ho vissuto un’esperienza indimenticabile. Arrivai trovando una squadra all’ultimo posto e vincemmo il campionato a pari punti col Messina. Un’annata da incorniciare con tanta attenzione mediatica e un entusiasmo contagioso. Spero davvero che Caserta riesca ad essere protagonista, lo merita”.