Casertana, col Cerignola altra frenata. Infortuni unico alibi che regge. A Torre del Greco per riprendere la corsa playoff

08.03.2024 13:32 di Antonio Papale   vedi letture
Giacomo Casoli
Giacomo Casoli
© foto di Giuseppe Scialla

Il pari arrivato ieri sera al Pinto contro un buon Cerignola che forse avrebbe meritato qualcosa di più consente sì ai falchetti di muovere la classifica ma non in maniera decisa da scavalcare il Taranto penalizzato e avvicinare il Picerno. Una gara determinata da due gol su situazioni di calci da fermo e non bellissima sul piano estetico. Detto ciò, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che sono emersi dalla gara di ieri. 

NUOVA FRENATA - Al di là di tutte le considerazioni che si possono fare sulle assenze o quant'altro, quella di ieri è stata una nuova frenata sulla strada che porta alla matematica certezza dei playoff.

INVOLUZIONE - Le assenze, che restano l'unico alibi, possono reggere fino a un certo punto, ma nel gioco dei falchetti non c'è più quella brillantezza vista almeno fino a Natale.

MALEDIZIONE INFORTUNI - Sembra un conto aperto quello che hanno i falchetti con la sfortuna: al di là di Proietti e Toscano che potrebbero rientrare presto, tra mercoledì e la gara di ieri persi Anastasio, Taurino, Nicoletti e Deli: la speranza è recuperarne almeno un paio per lunedì.

UN SOLO TIRO - A conferma della prestazione non proprio esaltante dei falchetti, c'è da dire che l'unico vero tiro in porta è stato quello del rigore realizzato da Montalto. Anche questo è chiaro indicatore del momento rossoblù.

IL RITORNO - Una delle poche buone notizie arrivate dalla gara di ieri è stata il ritorno al gol di Montalto dopo ben dodici partite, nelle quali il bomber siciliano è stato spesso assente per problemi fisici. Per lui, quinto gol interno e quinto gol contro squadre pugliesi, secondo al Cerignola, colpito anche all'andata.

OCCHI APERTI DAVANTI E DIETRO - Guardando la classifica, il risultato di ieri ci dice che da un lato si è persa l'occasione di superare il Taranto penalizzato, dall'altro Crotone e Giugliano si avvicinano: ragion per cui urge tornare a correre.

PARI E PATTA - Dopo il pari e patta, i falchetti hanno riequilibrato il rendimento interno con quello esterno: ventiquattro punti in casa e gli stessi lontano dal Pinto, con sei vittorie, altrettanto pari e tre ko.

IL DISPIACERE FINALE - Al termine della gara, è emerso sia al Pinto che sui social tanto dispiacere per questo momento. Nel mirino, anche Cangelosi che ha detto in sala stampa di non mollare niente e che molti non ricordano dove si era a fine agosto.

A TORRE PER VINCERE - Nemmeno il tempo di pensare a ciò che ha portato con sé la partita di ieri, che la testa deve essere proiettata al derby di Torre, gara da vincere per riprendere la corsa playoff. Di fronte, però, una squadra che vede i playout materializzarsi e vuole provare a fare di tutto per evitarli o, al massimo, giocarli con la migliore posizione possibile.