Cangelosi post Monopoli: "Vittoria meritata, contento della prestazione. Serie B? A marzo eventualmente ci pensiamo" Damian: "Altri tre punti verso il nostro obiettivo. Bisogna continuare così"
Al termine della gara giocata al Veneziani, con la consueta lucidità è intervenuto mister Vincenzo Cangelosi che ha dichiarato:
"Il Monopoli è in un periodo difficile e cerca di vendere cara la pelle. Molti calciatori erano influenzati e alcuni hanno stretto i denti. Ci troviamo in una posizione di classifica nella quale dipende da noi. Vicini al primo step, giochiamo di partita in partita poi a marzo vedremo dove stiamo messi. La squadra è consapevole di quello che fa. Primo tempo mai sofferto, creati i giusti presupposti e sempre finalizzi quanto costruisci. Non ci siamo mai tirati indietro. Nel secondo tempo, agevolati dal vento a favore, ripartivamo da una distanza più corta. Dopo il pareggio, ero convinto di vincerla. Non penso alla vittoria del campionato, ma a giocare nel miglior modo possibile, perché da lì possono arrivare determinati risultati. In futuro non sempre arriveranno partite lisce, la squadra mi ha sempre dato l'impressione di essere attenta. Avevo avvisato Curcio del cambio, pensavo che loro facessero i lanci lunghi, da qui l'inserimento di Bacchetti. Richiamo? Dipende se possiamo fare più rotazioni. Oggi avevo in mente determinate cose, ma non ho potuto. Da lunedì pensiamo al Messina. Viviamo una partita alla volta, se ci sarà la possibilità di lottare per la B non mi tiro indietro."
È intervenuto inoltre anche Filippo Damian che ha dichiarato:
"Dobbiamo essere più cattivi e dovevamo chiuderla prima. Possiamo fare qualcosa in più ma alla ripresa fatta una buona partita. Sono stato fermo un mese, ora sto bene e voglio dare il mio contributo per questa squadra. Salvezza? A quarantuno si chiude il discorso, bisogna continuare così. Nessun incidente, perché quelle davanti corrono e sono forti. Daremo filo da torcere a tutti. Serie B? Dentro di noi abbiamo la consapevolezza di fare qualcosa di importante, manca un girone, quindi, manteniamo i piedi per terra. All'inizio, per il ritardo di preparazione, persi punti importanti. Bisogna essere sparati in questi primi due mesi, perché non è facile ripetersi. Poi capiremo a cosa potremo ambire."
