Anche i numeri premiano la ripresa rossoblù
Che i rossoblù fossero in ripresa lo si è visto a Catania, ma ieri, con l'Ischia, si è avuta la conferma di una squadra decisamente in ripresa. E la testimonianza sta anche nei numeri, che nel calcio dicono sempre la verità e non mentono praticamente mai. Il numero più significativo sta nel fatto di essere ritornati alla vittoria interna dopo 75 giorni, tanto, se non addirittura tantissimo, tempo per chi, come i rossoblù, almeno fino a Natale, hanno avuto nel Pinto una roccaforte quasi inespugnabile. Altri dati interessanti riguardano la difesa: 111 giorni dopo avviene la sequenza di due partite con la porta difesa da Gragnaniello inviolata. E' la quarta volta che avviene in stagione e ciò ha portato 22 punti su 24. E' avvenuto all'andata con Catanzaro e Melfi, con Catania e Ischia e con Martina e Akragas ed ora di nuovo con siciliani ed ischitani. Sempre per l'imbattibilità della porta di Gragnaniello, erano 118 giorni che non si finiva una partita interna senza subire gol: era dalla partita col Martina ed il lontano 8 novembre, praticamente un'eternità, che non si finiva con la porta immacolata al Pinto. Altro numero interessante: seconda vittoria di fila, quarta volta in questo campionato, ma, per arrivare al record stagionale, bisogna arrivare a 4 vittorie di fila, arrivate a novembre. Primo gol nel girone di ritorno per Alfageme, tornato al gol dopo 10 giornate, altro numero importante di una Casertana in ripresa e che, col rientro di tutti gli infortunati, crederà sino in fondo, sino all'ultimo pallone, sino all'ultimo secondo dell'ultima giornata, in quel sogno che tutti hanno nel cuore chiamato serie B. E questi numeri possono aiutare a farlo maggiormente.
