Calil - De Angelis, bomber a confronto
La sfida tra Catania e Casertana di sabato, al di là dell'importanza ai fini della classifica, vivrà sul duello tra due dei bomber più forti e prolifici del girone: da una parte Caetano Calil, dall'altra Gianluca De Angelis. L'uno tecnico ma forte fisicamente, l'altro bravo a lavorare per la squadra e a colpire al momento giusto. Bisogna dire che entrambi sono in condominio al terzo gradino della classifica dei bomber con 10 reti all'attivo, dietro al paganese Caccavallo con 13 e al foggiano Iemmello con 12. Dovesse recuperare il brasiliano (ma le notizie da Catania fanno propendere per un sì), sarà un bellissimo duello. E' giusto però fare anche un'analisi sul modo in cui i due sono arrivati a questo bottino di reti. Innanzitutto, il modo in cui sono stati realizzati i gol: il brasiliano ha segnato 6 gol di sinistro, 2 di destro e 2 di testa, il bomber rossoblù ha segnato 6 volte di destro, 2 di sinistro e 2 di testa. Punto comune ai 2, che tutti i gol sono stati fatti dall'interno dell'area di rigore. Altro parametro interessante, la valutazione dei gol: 19 gol su 20 dei due sono stati realizzati su azione, con un solo gol su rigore segnato da Calil, mentre De Angelis ha sbagliato le due opportunità dagli 11 metri per rimpinguare il bottino. Per quanto riguarda la consecutività dei gol, nella prima parte della stagione meglio il brasiliano che ha avuto la sua migliore striscia tra l'ottava e la nona giornata di campionato con 3 gol, mentre il romano tra la seconda parte del girone d'andata e l'inizio del girone di ritorno con una sequenza record tra la sedicesima e la ventesima. Ultimo parametro da analizzare, valutare quante volte sono andati a segno: il brasiliano è andato a segno in 7 giornate, con 4 marcature singole e 3 doppiette, mentre il bomber romano ha segnato in 9 partite, con l'unica doppietta in casa dell'Akragas. Che fosse un segno del destino? Questo lo dirà il campo. Non sarà il duello tra questi due ottimi calciatori a decidere Catania - Casertana, ma sicuramente dipenderà molto dalla loro vena e dalla loro giornata. Al campo l'ardua sentenza per decidere tra i due chi vivrà una giornata nell'altare e chi, ahinoi, nella polvere.
