Casertana: i numeri dalla tua parte nella rincorsa ai playoff

25.03.2016 16:30 di  Antonio Papale   vedi letture
Gianluca De Angelis
TuttoCasertana.it
Gianluca De Angelis
© foto di Giuseppe Scialla

La vittoria con l'Akragas ha restituito un briciolo di serenità nell'ambiente rossoblù, e ciò viene confortato anche dai numeri. Il primo dato da analizzare è che le 41 reti messe a segno dai falchetti sono state messe a segno da 12 calciatori diversi. Sempre riguardo le reti messe a segno, ben 26 (quasi il 70%) le hanno realizzate gli attaccanti: se consideriamo le reti di Mancosu, Matute, Giannone e Mangiacasale (giocatori prettamente offensivi), le reti realizzate da giocatori offensivi sono addirittura 34 (con una percentuale superiore all'80%). Altro dato da analizzare è che le quattro vittorie rossoblù del 2016 sono state frutto dell'inviolabilità della porta difesa da Gragnaniello: se si circoscrive questo dato solo alle gare interne, questa è la seconda di fila senza subire gol. Tornando indietro nel tempo, in questa stagione c'è stata, solo una volta, una striscia di inviolabilità interna più lunga, ossia nelle prime tre gare interne di questo campionato con Melfi, Matera e Catania. Altro dato da sottolineare è che un 4-0 interno non si verificava da quasi 2 anni, ossia dal 27 aprile 2014 quando a tornare a casa con tale punteggio fu il Chieti nell'ultima gara interna del campionato di Seconda Divisione. Altro dato importante, le vittorie nei turni prepasquali: nei campionati professionistici, i rossoblù non vincevano una gara prima di Pasqua da quasi 24 anni, dal 2-1 al Lecce del 18 aprile 1992 nel campionato di Serie B con reti di Volpecina e Campilongo: ciò perchè l'anno scorso si perse al Pinto col Melfi, 2 anni fa è pur vero che si vinse ad Aversa ma nella settimana pasquale ci fu la sosta, mentre nel 1993 col Perugia e nel 1997 con la Turris ci furono due pareggi interni. E se i numeri non mentono, i rossoblù devono credere con forza nei playoff sin dalla partita di Rieti che apre il mese di aprile per far sognare ancora di più la loro torcida.