Casertana in testa da cinque turni, è record!

Tornando indietro nel tempo mai una partenza così lanciata
05.10.2015 10:21 di  TC Redazione   vedi letture
Fonte: Il Mattino
Rossoblù vittoriosi al 'Menti'
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Rossoblù vittoriosi al 'Menti'
© foto di Alfonso Miranda

Sulle colonne del Mattino, a firma di Armando Serpe, si torna indietro nel tempo fino agli anni sessanta. Una partenza così lanciata con cinque giornate di fila in testa alla classifica la Casertana non l'ha mai fatta. Ecco l'articolo in questione.

Cinque giornate in vetta alla classifica. Nessuno avrebbe immaginato che quella squadra così profondamente stravolta in estate e affidata a mister Romaniello avrebbe potuto iniziare la stagione guardando tutti dall’alto verso il basso. La vittoria di sabato a Castellammare (tabù infranto dopo la bellezza di 54 anni), il conseguente pareggio della Paganese con il Messina e il clamoroso nonché inatteso capitombolo del Benevento a Melfi, hanno permesso ai rossoblù di trascorrere un’intera settimana al comando solitario. Per rivedere quei colori solitari in testa ad un campionato professionistico dobbiamo tornare indietro di ventiquattro anni: era il 9 giugno 1991 e a Terni si giocò l’ultima giornata del campionato di serie C1. Con la Casertana già promossa aritmeticamente in B e gli umbri già salvi, si trattò di una semplice amichevole. Finì 6-1 per gli ospiti che approfittarono del pareggio del Palermo a Casarano per concludere quella memorabile stagione più in alto di tutti. Una Casertana così concreta e vincente ad inizio anno non lo fu nemmeno quella delle dieci vittorie consecutive guidata da Caramanno (’89-’90) o quella che successivamente volò in serie B. E allora confermarsi al timone della classifica dalla prima giornata è un vero e proprio record che non riuscì ad ottenere neppure quella di mister Domenico Rosati nel lontano ’68-’69. Campionato di serie C girone C. Furono inanellati quindici risultati utili di fila, ma dopo l’esordio vittorioso sul Chieti (2-0) arrivò lo 0-0 di Matera che fece perdere la vetta per un turno a vantaggio del Nardò. Poi da quel momento arrivarono una serie di successi (2-0 con l’Avellino, pari a Nardò e 3-1 al Massiminiana) che proiettarono l’undici casertano verso la prima storica promozione tra i cadetti. Traguardo raggiunto alle spalle del Taranto, ma poi revocato a tavolino per un illecito. Il presidente Moccia e i suoi si rifecero la stagione successiva anche se con un inizio molto meno brillante e divertente. Falchetti che rispetto ad un anno fa hanno tre punti in più in graduatoria a testimonianza della solidità di un gruppo già ben amalgamato.