CASERTANA NEL 2015 - Le sorprese, Romaniello in primis: poi 3 calciatori
Mister Romaniello, in un'ipotetica classifica dei personaggi più sorprendenti che difendono e rappresentano i colori della Casertana, sarebbe primo, secondo e terzo.
Non c'è neanche bisogno di sottolinearlo. L'allenatore venuto dal (quasi) nulla, accolto con scetticismo da tutti, ma proprio tutti. Lavoro, passione, comepetenze. Questi gli ingredienti principali di un ricetta deliziosa preparata da Nicola Romaniello che, diciamolo, s'è preso le luci della ribalta con merito. Ciò che impressiona di più, vedendolo abitualmente agli allenamenti, è l'amore che prova per questo sport, nel senso più stretto e vero. Una ventata di aria pulita in un mondo piuttosto inquinato.
Tra i calciatori potremo pescare a piene mani. Verrebbe da sottolineare l'esplosione di Cissè nella parte finale della scorsa stagione, la seconda giovinezza di un sempre decisivo Gragnaniello, o tanti altri. Ne abbiamo scelti tre. Il primo è Pasquale Rainone, difensore arrivato a Caserta nel gennaio 2015 per giocare un paio di partite è diventato insostituibile gara dopo gara. Il secondo è Fabio Mangiacasale, le sue qualità offensive erano note ai più ma la dedizione con cui si sta applicando in un ruolo non suo è tutto ciò che allenatore e tifosi vorrebbero vedere, sempre, da un proprio calciatore. Il terzo, infine, è Paolo Capodaglio, il centrocampista romano ha preso in mano il centrocampo rossoblù, con personalità e qualità, ed è diventato il fulcro del gioco di Romaniello: da lui ci si aspettavano buone cose ma, probabilmente, ha disputato il miglior inizio di stagione in carriera a questi livelli.
