Corvino a Zona Rossoblù: "Campionato comunque positivo. Benevento ferita profonda. Esonero Romaniello scelta dolorosa"
Il presidente della Casertana Pasquale Corvino è intervenuto questa sera a 'Zona Rossoblù' il programma interamente dedicato alla Casertana in onda su Teleprima (can. 91) ogni martedì alle 21. Una lunga intervista esclusiva che ha toccato i principali temi del momento rossoblù.
Il primo tema trattato, i playoff: "Campionato positivo visti gli obiettivi iniziali ma non ancora finito, la partita col Foggia decisiva per delineare i nostri obiettivi."
Successivamente, il post - Benevento: "Ferita che lascia cicatrici profonde, ma la squadra la sta superando. Abbiamo pagato il post, ma piano piano ci stiamo riprendendo e dobbiamo essere uniti e compatti."
Il mercato è stato un altro argomento trattato da Corvino, che ha dichiarato: "Forse è stata sbagliata qualche scelta, ma alcuni sono dovuti entrare per sostituire gli infortunati. Qualunque scelta ci sarebbe stata contestata."
Sull'esonero di Romaniello, il presidente ha dichiarato: "L'esonero di Romaniello è stata una scelta dolorosa, perchè aveva fatto bene oltre ogni rosea aspettativa. Confermo che si voleva dimettere dopo il Cosenza, ma poi si è convinto. Devo dire che è un signore."
Rapporti con la stampa: "Io ho voluto interrompere il silenzio stampa perchè volevo avere un rapporto limpido con la stampa anche perchè se si rompe il rapporto con la stampa è finita. venti anni di politica mi hanno insegnato determinati comportamenti da adottare con la stampa. Qualcuno è più permaloso di me, ma bisogna capire."
Su Tedesco: "Ragazzo valido che può far bene visto il suo curriculum."
Tra gli altri passaggi, il massimo dirigente ha dichiarato: "Bisogna acquisire una mentalità vincente. Da luglio, chi viene a Caserta deve venire per vincere anche se la mentalità vincente la si acquisisce col tempo."
Sulla tematica stadio, il presidente ha dichiarato: "E' una nota dolente, perchè qualora si vada in B bisognerà fare dei lavori urgenti per non emigrare. E' stata una guerra che sono tutto sommato riuscito a portare a compimento."
Sui tifosi: "Se non fosse per lo zoccolo duro, ce ne sono pochi. Bisogna crescere anche in questo e vorrei cercare di coinvolgere anche la provincia, nel senso di voler far andare la squadra in giro per la provincia."
Sul Foggia: "All'andata mi ha impressionato, squadra fortissima soprattutto lì davanti."
