I casertani non dimenticano la vicenda Cruciani e Pannone chiede di più ai tifosi
Non è stato un pomeriggio facile per il Benevento. Sconfitta a Caserta dopo 29 anni, espulso De Falco e accoglienza tutt'altro che da ricordare per Cruciani e Auteri. Ilt ecnico, accomodatosi in tribuna perchè squalificato, ha dovuto mandare giù gli sfottò del pubblico locale a fine gara. Peggio è andata a Cruciani a cui è stato dedicato anche uno striscione inequivocabile: "Tua figlia sempre la benvenuta, tu ad ogni passo una caduta". Per non parlare dei fischi alla sua entrata sul terreno di gioco (è rimasto in panchina nel corso dei 90 minuti) e all'uscita. Negli spogliatoi, invece, il direttore generale Nicola Pannone ha manifestato, a nome della società, il dispiacere per il numero di spettatori (che comunque superavano le 3000 unità). "Ci aspettiamo molto di più dai tifosi, ci devono stare vicino e speriamo di vedere tutte le tribune piene domenica prossima".
