IL FILM DEL GIRONE DI ANDATA - Casertana, un girone di andata tra luci e ombre

02.01.2017 16:34 di  Antonio Papale   vedi letture
Massimiliano Carlini
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Massimiliano Carlini
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Da qualche giorno, l'attività agonistica è ferma per la sosta decisa dalla Lega e che si protrarrà fino a sabato 21, quando i tre gironi faranno ripartire le ostilità con le gare valide per la ventiduesima giornata. A questo punto, è tempo di fare i primi bilanci e di riavvolgere il nastro per capire l'andamento del campionato per tutte le squadre, e naturalmente questo vale anche in casa Casertana.

Riavvolgendo il nastro della prima parte di stagione rossoblù, bisogna dire che, sin dall'inizio della preparazione estiva in quel di Serino, tutti i protagonisti hanno pronunciato un solo obiettivo: salvezza senza patemi. Ed infatti, il 28 agosto, dopo la Tim Cup, si parte proprio per quello. Si va a Melfi, i rossoblù fanno una grande partita, meriterebbero anche la vittoria ma sono condannati da un erroraccio di Anacoura che regala a De Vena il più facile dei gol. Arriva il momento dell'esordio al Pinto contro il Monopoli, ma non è la Casertana vista a Melfi ed un gol di Gatto la condanna al secondo ko di fila. Due gare, zero punti, zero gol fatti e primi mugugni della tifoseria rossoblù. Arriva il derby di Pagani: non sarà una Casertana bella a vedersi, ma Orlando regala i primi tre punti. Tre giorni dopo, al Pinto arriva il Taranto per una sorta di rivincita di quel maledetto 20 giugno 1992 che costò ai falchetti la serie B. E la rivincita arriva: Viola illude gli jonici, poi una doppietta di Giannone fa sorridere la torcida rossoblù. Arriva il momento di andare a Lecce, ed una delle Casertane più belle dell'anno sfiora il colpaccio in casa della capolista. E' un momento positivo per la Casertana, e la conferma arriva a Vibo dove Carlini regala tre punti d'oro in ottica salvezza.

Arriva ottobre, ma non sarà un mese fortunato per i falchetti. Si parte dal pari del Pinto con un'Andria che, per poco, non porta a casa i tre punti. E' solo un campanello d'allarme, perchè una settimana dopo la Casertana crolla contro la Virtus Francavilla: una doppietta di Nzola, Pastore e Triarico feriscono il falchetto, che cura la ferita solo parzialmente col gol di Carlini. Al Pinto arriva la Reggina e i falchetti, grazie alla doppietta di Coralli, tremano e sono salvati da Carriero e Taurino. Il periodo no continua a Messina, dove Madonia e Rea regalano i tre punti ai siciliani, nonostante la prima marcatura rossoblù di Corado. Finisce ottobre con l'entrata in società di D'Agostino che subentra a Tilia, ma al Pinto non basta Carlini per battere il Fondi, perchè Albadoro fa 1-1.

Mese di novembre, e rossoblù che cacciano gli artigli sin dalla trasferta di Cosenza, dove Caccetta illude i silani, poi Ramos e Carlini fanno ritornare il sorriso a Tedesco e ai suoi. Dopo l'uscita dalla Coppa Italia per via della Maceratese, al Pinto arriva la Juve Stabia capolista, e la Casertana fa tremare le vespe: Corado porta in vantaggio i falchetti, poi l'arbitro Guccini espelle Carriero ingiustamente e i gialloblù pareggiano con Mastalli. Ma il ritorno alla vittoria interna è solo rimandato di una settimana perchè Rajcic e Corado abbattono il Siracusa. Nella settimana che precede Foggia, diventa ufficiale la presidenza di D'Agostino e arriva la penalizzazione di due punti. A Foggia, i rossoblù vanno sotto grazie a Sainz - Maza, poi Carlini pareggia e per pochissimo non arriva la vittoria.

Arriva il mese di dicembre, con partite in casa che sembrano alla portata come con l'Akragas, che però porta a casa i 3 punti con Salvemini. Tre giorni dopo, arriva la trasferta di Matera, dove Armellino, Negro e una doppietta di Carretta atterrano i falchetti, ai quali non bastano Giannone e Orlando. La zona rossa si avvicina, e non viene allontanata nel match col Catanzaro, che finisce ad occhiali. Si chiude l'andata a Catania, ma Mazzarani condanna i rossoblù. Andata che si chiude a 20 punti (22 sul campo), con gli uomini di Tedesco vicini alla zona rossa, che viene allontanata con le due vittorie nelle prime due gare del ritorno: 2-1 al Melfi grazie a Rajcic e Corado, inutile il gol di De Vena per i lucani, poi 3-2 a Monopoli grazie a Giannone, Ramos e Corado, inutili i gol pugliesi di Pinto e Mavretic.

Il ruolino rossoblù:

Punti 26 (28 sul campo, 14 in casa e 14 fuori)

Vittorie 7 (3 in casa e 4 fuori)

Pareggi 7 (5 in casa e 2 fuori)

Sconfitte 7 (2 in casa e 5 fuori)

Gol 22 (12 in casa e 10 fuori)

Reti subite 24 (10 in casa e 14 fuori)

Statistiche individuali:

5 reti: Carlini e Corado

4 reti: Giannone

2 reti: Orlando, Ramos e Rajcic

1 rete: Carriero e Taurino