La Casertana perde e rinvia l'approdo ai playoff: Catania 3 Casertana 0

25.04.2021 19:23 di Luca Petrone   vedi letture
La Casertana perde e rinvia l'approdo ai playoff: Catania 3 Casertana 0
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© foto di Giuseppe Scialla

Non tutti i mali vengono per nuocere: Catania 3 Casertana 0. I falchetti si presentano al Massimino forti dell’ottimo risultato dell’andata, ma in campo non c’è storia e i rossoblu cadono sotto i colpi sferrati dai talentuosi giocatori avversari. Un errore di Avella la mette subito in salita, poi le giocate di Reginaldo e Giosa chiudono quella che sembra una serata molto negativa che viene però ravvivata dai risultati degli altri campi che di fatto qualificano quasi matematicamente la Casertana ai prossimi playoff. È la Turris l'unica squadra che può ancora raggiungere i falchetti viste le trasferte di Cava e Vibo per cui con la Paganese serve almeno un punto per chiudere i giochi.

Primo tempo:

Il Catania parte meglio e ci mette poco a passare in vantaggio: al 10’ Calapai crossa dalla fascia destra, il pallone viene deviato da Izzillo e finisce verso la porta con Avella che calcola malissimo il rimbalzo e si fa sorprendere. Gol di difficile assegnazione, ma dai vari replay sembra proprio da ritenere Avella autore della deviazione decisiva che ha bucato la sua stessa porta. La partita si mette subito in salita per i falchetti, che si vedono costretti ad un cambio anticipato quando Welbeck in netto ritardo stende Izzillo che esce molto dolorante. Un grosso in bocca al lupo al centrocampista che pare essersi infortunato seriamente. Padroni di casa in controllo totale, il raddoppio arriva puntuale al 35’ con Reginaldo che riceve da Pinto, si gira mandando al bar Carillo e batte Avella con un destro piazzato. Il Catania è di nuovo insidioso nel finale con Golfo, Casertana mai seriamente pericolosa per tutta la prima metà di gioco.

Secondo tempo:

Nella ripresa lo spartito non cambia: al 54’ Maldonado si incarica di un calcio di punizione invitante, la sua traiettoria colpisce il palo alla destra di Avella. Sulla respinta ci prova Izco ma la conclusione è alta. L’incubo della serata per i difensori rossoblu si chiama Reginaldo, al 57’ l’ex Siena riceve da Welbeck e colpisce nuovamente col destro a giro, ancora un brivido per gli ospiti. I falchetti provano ad alzare la testa all’ora di gioco con Longo che colpisce col destro dal limite dell’area ma trova un attento Martinez a respingere. Si tratta di un fulmine a ciel sereno che non si ripeterà più, il match propende sempre a favore degli etnei che ad un quarto d’ora dallo scadere chiudono i giochi: calcio d’angolo dalla sinistra battuto da Dall’Oglio sul quale si avventa Giosa che di gran carriera incorna in rete. Il tre a zero uccide di fatto la contesa, ma i ragazzi di Guidi possono comunque gioire per un risultato positivo arrivato dopo il triplice fischio dell’arbitro: il decimo posto ormai è quasi conquistato.  

CATANIA (4-3-1-2): Martinez; Calapai, Silvestri, Giosa, Pinto (Zanchi 84’); Izco (Rosaia 68’), Maldonado, Welbeck (Vrikkis 84’); Dall’Oglio; Reginaldo (Manneh 77’), Golfo (Albertini 77’). All. Baldini.

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Ciriello, Carillo (Buschiazzo 71’), Del Grosso (Rillo 77’); Izzillo (Matese 22’), Bordin (Santoro 71’), Icardi; Longo, Castaldo (Varesanovic 77’), Cuppone. All. Guidi.

MARCATORI: 10’ AG. Avella, Reginaldo 35’, Giosa 76’ (CAT)

AMMONIZIONI: Matese, Bordin (CAS); Giosa (CAT)

ARBITRO: Marini di Trieste