Le sorti della Casertana appese a un filo, il riassunto della conferenza di oggi

21.07.2021 19:51 di Luca Petrone   vedi letture
Le sorti della Casertana appese a un filo, il riassunto della conferenza di oggi
Tuttocasertana.it
© foto di Giuseppe Scialla

Si è tenuta quest’oggi la tanto attesa conferenza stampa del presidente D’Agostino sulle sorti della Casertana. I tifosi del club rossoblu erano da giorni in sofferente attesa di notizie sulla questione relativa la mancata iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Il club ha già annunciato il ricorso al CONI sui social, ed oggi il presidente si è finalmente presentato al cospetto dei giornalisti in compagnia del dott. Spera. La diretta è stata purtroppo viziata da diversi problemi tecnici, ma ecco un breve riassunto della conferenza.

Il presidente durante la serata ha spiegato per filo e per segno tutti i passaggi che hanno caratterizzato quelle interminabili ore in cui ha provato in tutti i modi a salvare la Casertana, impossibilitata nell’ottenere una fideiussione per la regolare iscrizione al campionato per via di una istanza di fallimento presentata al tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Tra decine di banche contattate e peripezie burocratiche, D’Agostino ha dichiarato di aver fatto davvero di tutto per evitare la bocciatura, addirittura chiedendo istruzioni al presidente Gravina, tenendoci a sottolineare che ad oggi la Casertana ha uno dei migliori bilanci tra le società di C. D’Agostino ha minacciato di rivalersi legalmente nei confronti di istituti bancari e intermediari intervenuti nelle varie contrattazioni, ed in particolare nei confronti dell’ex socio l’avv. Capasso, ritenuto pienamente responsabile della problematica sorta.

Con l’aiuto del dott. Spera, il presidente ha respinto ogni altra accusa di irregolarità nella domanda d’iscrizione, indicando che l’istanza di fallimento è la causa unica della mancata riuscita. Inoltre, è stata sottolineata la malafede dell’ex socio, che avrebbe preteso un credito inesistente ed avrebbe consapevolmente spinto la Casertana sull’orlo del baratro. Adesso si spera nel ricorso, che comprende le dichiarazioni di tutti gli istituti bancari che attestano l’impossibilità pratica di rilasciare la tanto agognata fideiussione, che ad oggi invece stando ai pareri delle compagnie assicurative potrebbe tranquillamente essere rilasciata, addirittura già sabato. Sul ricorso c’è un cauto ottimismo grazie alla possibilità di dimostrare le cause di forza maggiore, qualora non dovesse andare a buon fine però, il presidente ha detto di non aver ancora preso in considerazione cosa possa succedere, ma ha precisato che al 99% lo stadio si farebbe comunque. Infine, le domande sul direttore Martone, sul quale il presidente ha detto di non essere a conoscenza del perché abbia lasciato il suo posto ben prima dell’inizio delle problematiche.