Lo striscione della discordia. Corvino e Pannone in coro: "Offeso chi difende la casertanità"
La Casertana batte l'Ischia 3-0 e passa al turno successivo di Coppa Italia di Lega Pro, lo fa da prima nel girone C. Dovrebbe essere un ommento di gioia per tutto l'ambiente invece si parla solo di ciò che comporta l'ormai paradossale storia legata allo stadio 'Pinto'. I tifosi hanno preso posizione con uno striscione (CLICCA QUI), che però non è andato giù ai dirigenti rossoblù.
Il presidente Pasquale Corvino ed il direttore generale Nicola Pannone, nella conferenza post gara, hanno preso duramente posizione: "Non ce l'aspettavamo perché stiamo lottando per la città, rimettendoci anche di tasca nostra. Leggere che ci si lava le mani, senza schierarsi dalla parte della società, è una cosa che ci stupisce e ci amareggia. Ci sentiamo offesi perché difendiamo la casertanità, che, forse, non interessa a chi ha messo quello striscione"
