Parla Guidi: "Turris affamata e vogliosa di riscatto"

26.02.2021 16:19 di Luca Petrone   Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
Parla Guidi: "Turris affamata e vogliosa di riscatto"

Quali sono le condizioni della squadra?

Purtroppo per Konatè la stagione è finita, dovrà operarsi al crociato. Izzillo non ha niente di particolare, sarà questione di pochi giorni. Castaldo è in via di guarigione, sarà convocato insieme a Del Grosso che ha recuperato ma andranno tutti valutati. Castaldo sicuramente non sarà dei titolari.

Che partita si prospetta?

Quando affronti una squadra proveniente da un periodo non positivo è sempre difficile, provengono anche da un cambio in panchina. Troveremo un ambiente affamato, una Turris vogliosa di riscatto. Sempre difficile preparare le sfide con formazioni che hanno da poco cambiato lo staff tecnico, ci sono meno cose da analizzare quindi la preparazione è stata orientata solo sulla nostra partita.

Si incontrano le due peggiori difese, cosa può venirne fuori?

Siamo sicuramente tra le peggiori, io però ci toglierei quei 3 contro la Viterbese in 9 contro 11, sarebbe una statistica più veritiera.

Quanto hanno incidono e continuano a incidere gli avvenimenti esterni come i gravi infortuni, e come si fa a motivare la squadra in queste situazioni?

Se i ragazzi vogliono fare questo di professione devono saper cogliere le occasioni. Un esempio è Avella, è partito dietro e poi si è conquistato la titolarità, un altro esempio è Santoro. Dalle difficoltà dobbiamo trarre motivazione e dare ancora di più.

Domani mancheranno Izzillo e Icardi, come saranno sostituiti?

Sicuramente quando vengono a mancare dei giocatori è sempre difficile, paghiamo un po’ dal punto di vista dall’esperienza con la loro assenza ed anche quella di Konatè. Bisogna riuscire a far esprimere la squadra, ognuno di loro deve riuscire a mettersi in mostra, voglio vederli spensierati e uscire senza rimpianti.

Questo momento è cruciale per determinare il futuro, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di trovarsi in questo crocevia?

Sappiamo che il nostro obiettivo è salvarci il prima possibile, raggiunta una quarantina di punti andremo a cercare nuovi orizzonti cercando di guardare in alto piuttosto che in basso.

Numericamente com’è la situazione a due mesi dalla fine del campionato, anche in ottica svincolati?

Abbiamo fatto queste analisi con la società, non siamo uno staff che prende giocatori per far numero, difficile poter pescare dagli svincolati, ma vediamo.