Casertana, la qualità della Ternana regala una brutta sconfitta. Col Teramo imperativo resettare

09.02.2021 13:21 di Antonio Papale   Vedi letture
Turchetta in azione
© foto di Giuseppe Scialla
Turchetta in azione

Brutta sconfitta ieri al Liberati per la Casertana che si è imbattuta anche lei nello strapotere di una Ternana da ieri molto più vicina alla serie B. Non era con gli umbri che ci si aspettava di raccogliere punti, ma un punteggio meno severo, soprattutto alla luce dei primi venti minuti dei falchetti. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

GIORNATA NO - Dopo tante giornate sì, ieri è stata una serata dove quasi tutto è andato nel verso sbagliato. Non si pretendeva di prendere punti a Terni, ma un punteggio meno severo che mortificasse di meno l'impegno messo in campo dai falchetti.

QUANTI ERRORI - Dopo partite in cui la difesa rossoblù stava dimostrando di avere una certa solidità, ieri sembrava di tornare indietro alle prime gare. Sul primo gol respinta non irreprensibile di Avella, sul secondo le finte di Partipilo hanno ingannato Del Grosso e messo in controtempo Avella, terzo e quarto sono arrivati per un errato posizionamento della linea difensiva, l'ultimo per un errore di Matese che ha fatto avviare la ripartenza.

PIE ILLUSIONI - Dopo i primi venti minuti e nei minuti che poi hanno portato al gol di Konaté, tutti ci siamo illusi che potesse arrivare un risultato positivo, ma la qualità rossoverde ha fatto la differenza e per i volenterosi ragazzi di Guidi c'è stato poco da fare.

LA FESTA MANCATA - È stata quella del mancato rinnovo del gemellaggio che dura quasi da quarant'anni. È stato bello vedere però al Liberati e all'esterno striscioni inneggianti al rapporto tra le due tifoserie.

LA CLASSIFICA SORRIDE ANCORA - Malgrado il pesante ko di ieri, la classifica vede i falchetti più vicini ai playoff che alla zona rossa. È chiaro che bisogna prima salvarsi e poi divertirsi, come dice Guidi giustamente.

IL TERAMO PER RESETTARE - E domenica arriva il Teramo con l'unico obiettivo di cancellare quanto accaduto ieri e avvicinarsi alla salvezza, e sarà solo l'inizio di un nuovo duro tour de force che vedrà poi i falchetti affrontare Catanzaro e Avellino. Ma, si dice, quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare, e il falco è talmente duro che è pronto a farlo.