Casertana, col Foggia un sorriso "finalmente" ritrovato, tra terzini goleador e follie allo stato puro. Col Crotone spareggio per tenersi il quarto posto
Ieri pomeriggio allo stadio Pinto, dopo un periodo che può essere facilmente considerato come il più difficile della stagione seppur pesantemente condizionato dagli infortuni che hanno trasformato lo spogliatoio rossoblù in una sorta di lazzaretto, la Casertana ha ritrovato il dolcissimo sapore della vittoria, che nel calcio è la più dolce delle medicine a scacciare tutti i mali, al termine di una partita folle e vietata ai termini di cuore, a causa dell'andamento da montagne russe che c'è stato. Alla fine, tutto è bene quel che finisce bene e i falchetti hanno ritrovato il sorriso dopo 33 giorni, ben 55 se consideriamo le sole gare in casa. Se i falchetti hanno ritrovato il sorriso, gran parte del merito va ai terzini goleador Oukhadda, che porta a tredici il numero dei marcatori rossoblù stagionali, e Llano, autore anche di un salvataggio miracoloso nel finale del primo tempo. Detto ciò cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.
SORRISO RITROVATO - Si dice che nel calcio, quando si affrontano momenti difficili, la vittoria sia una medicina dolce e utilissima per scacciare ogni male e i falchetti hanno eseguito alla perfezione il loro compito, seppur con una sofferenza indicevole, ritrovando quel sorriso che mancava da 33 lunghissimi giorni dove dall'entusiasmo si è passati a un pizzico di delusione. Alla fine la vittoria è arrivata e consentirà di lavorare con maggiore serenità in vista di un calendario che non ammette tregua.
FOLLIE ALLO STATO PURO - La gara di ieri ha mostrato, ancora una volta, di come il calcio sia un qualcosa di folle e altamente imprevedibile: falchetti in doppio vantaggio dopo 25', il Foggia che, col cuore e grazie ad errori rossoblù, rimonta fino alla zampata decisiva di Yayah Kallon che fissa il risultato.
QUELLA ZAMPATA ATTESA OLTRE UN GIRONE - Parliamo ovviamente di Yayah Kallon, che, dopo oltre un girone e una gara sino a quel momento con molte ombre e poche luci, ha messo a segno la zampata decisiva su assist di Bentivegna, autore di una progressione devastante. Zampata decisiva ai fini del risultato.
TERZINI GOLEADOR - Parliamo di Manuel Llano e Shady Oukhadda. I due terzini sono stati gli autentici mvp e hanno portato un grosso contributo alla vittoria rossoblù. Anzi l'argentino ha aggiunto alla collezione un salvataggio dal sapore di gol e di miracolo disceso dal cielo. Per il marocchino il primo gol in rossoblù e discese devastanti sulla fascia di competenza.
LA COOPERATIVA DEL GOL - Con la rete di Oukhadda, sono tredici i giocatori rossoblù che hanno segnato almeno un gol in questa stagione. A parte le due autoreti, le reti rossoblù sono distribuite in 14 tra gli attaccanti, 11 tra i difensori e 9 tra i centrocampisti. Escludendo i tre portieri, solo in otto devono ancora timbrare il cartellino: in attacco solo Butic, in difesa Kontek, Rocchi e il neoacquisto Viscardi, a centrocampo Toscano, Arzillo e i due nuovi Saco e Girelli.
CASA DOLCE CASA - Cinquantacinque giorni dopo, i rossoblù hanno spezzato il digiuno di vittorie interne. Era dal quattordici dicembre, da quando a rimetterci le penne fu il Latina, che i falchetti non assaggiavano il dolce sapore della vittoria davanti al proprio pubblico, anche ieri scarso se vogliamo fare un piccolo appunto.
OTTIMI DEBUTTI - In questo caso, parliamo dei neoacquisti Viscardi e Girelli e di Arzillo che sinora il campo non l'aveva mai assaggiato. L'ex Benevento, al fianco di Kontek al centro della difesa, ha dimostrato sicurezza da veterano; di Girelli è bastata una partita per fare capire le sue buone capacità di inserimento e recupero palla; Arzillo invece ha dato equilibrio al centrocampo in un momento difficile.
BACK TO FOURTH PLACE - La vittoria di ieri, al di là del morale, è stata pesantissima anche in ottica classifica, perché, unità al disastro del Cosenza in quel di Giugliano, ha consentito ai falchetti di riappropriarsi di quel quarto posto tenuto per buona parte del campionato. Ciò non toglie che bisogna sbagliare, anche perché da dietro stanno arrivando Crotone e Cerignola e poi c'è anche il Monopoli.
TU CHIAMALO SE VUOI SPAREGGIO - Nemmeno il tempo di festeggiare che arriva un nuovo turno di campionato, e che turno per i falchetti. Al Pinto è in programma un autentico spareggio contro un Crotone che arriva col vento in poppa per via delle quattro vittorie di fila e con tanta voglia di sorpasso. Al di là di chi giocherà, ci vorrà una prestazione con due attributi grandi così per fermare gli squali.


