Casertana, col Crotone arriva un punto di orgoglio, tra infermeria praticamente "FULL" e prime volte in gol. Col Casarano per tornare a far punti anche fuori

11.02.2026 21:11 di  Antonio Papale   vedi letture
Stefano Girelli
Stefano Girelli
© foto di Giuseppe Scialla

Ieri sera allo stadio Pinto, malgrado l'ormai cronica emergenza che sta caratterizzando i falchetti da oltre un mese e che, invece di diminuire, si amplia ogni giorno di più, pareggio interno per la Casertana contro un Crotone che si è dimostrato una squadra organizzata e sicuramente una delle migliori squadre che si sono viste al Pinto. È stata una partita molto godibile e piacevole per il pubblico presente al Pinto e per chi l'ha vista da casa, sicuramente è stata una partita di medio - alto valore per la C tra due squadre che meritano ampiamente il piazzamento che occupano in classifica. È stata anche la partita delle prime volte realizzative di Saco e Girelli, entrambi a segno alla seconda presenza in rossoblù; soprattutto l'ex Samp, al di là di una condizione lontanissima dall'essere definita accettabile, ha giocato una buonissima partita e mostrato ottime qualità in ambo le fasi. Alla fine, come detto, è arrivato un punto che però consente agli uomini di Coppitelli di tenersi stretto il quarto posto seppur a braccetto col Cosenza che nei minuti finali sul Siracusa, per una lotta per il quarto posto che si preannuncia senza esclusione di colpi, che vede sei squadre nel giro di sette punti. Detto ciò cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

PARI D'ORGOGLIO - Ebbene sì, quello racimolato ieri sera contro il Crotone è stato un pari pieno d'orgoglio, di dignità, di amor proprio e verso i colori sociali per i falchetti, nonostante un'infermeria che si affolla giorno dopo giorno. È proprio in questi momenti per la resistenza fisica e mentale che esce fuori l'orgoglio di chi è ferito dalle circostanze, ed i falchetti lo hanno dimostrato. 

LE MILLE EMOZIONI - Sono quelle che i presenti al Pinto hanno vissuto ieri sera, tra vantaggi, rimonte, Fvs, presunti insulti razziali, e così via. Insomma nessuno si è annoiato.

EMERGENZA INFINITA - Chi credeva che l'emergenza infortuni in casa rossoblù fosse terminata, si è illuso, perché ogni giorno l'infermiera del Pinto si riempie di nuovi elementi. Ieri altri due elementi si sono aggiunti: Kontek, per un problema addirittura nel riscaldamento, e Liotti, per una distorsione al ginocchio. Difficilmente vedremo i due a Casarano e che si sono aggiunti ai lungodegenti Rocchi, Heinz, Bacchetti, Vano e Butic. Il più vicino a recuperare è proprio Bacchetti, probabilmente per la sfida col Picerno.

TU CHIAMALO REBUS - Nel paragrafo precedente, si è parlato dei tantissimi infortuni. A complicare ancora di più la vita a mister Coppitelli ci sono le squalifiche che colpiscono questo o quell'elemento della rosa rossoblù. A Casarano mancherà Proia per squalifica. Attenzione, con questi chiari di luna, anche ai diffidati che sono Kallon, Leone, Llano e Pezzella. In questo contesto, per Coppitelli sarà necessario fare i salti mortali per allestire già sabato una formazione degna di questo nome.

FIRST TIMES ON GOL - Parliamo ovviamente delle prime volte a segno con la maglia rossoblù di Coli Saco e Stefano Girelli, entrambi alla seconda presenza coi falchetti. Soprattutto l'ex Samp è stato autore di una prestazione pregevole al di là del gol, dimostrando buone qualità tecniche e di saper fare egregiamente sia le cose semplici che quelle difficili. Per il maliano, una sorta di parziale riscatto dopo la brutta prestazione e il rosso di Cosenza.

QUARTO POSTO, CHE RESSA - Il risultato del Pinto, unito alla sofferta vittoria del Cosenza col Siracusa, ha ancora di più compresso la classifica per quanto riguarda la lotta al quarto posto, con falchi e lupo quarti, il Crotone a due punti, il Cerignola a quattro punti, il Monopoli a sei e l'Altamura zitto zitto a meno sette. Sarà una lotta all'ultimo sangue per capire chi si prenderà il posto ai piedi del podio.

A CASARANO PER FAR PUNTI - Nemmeno il tempo di archiviare il pari coi pitagorici, che i falchetti devono iniziare a preparare la trasferta di Casarano contro una squadra cambiata tanto rispetto al bugiardo 3-0 dell'andata e che è reduce dallo stesso risultato, però al passivo, rimediato a Salerno. Inutile dire che ci vorrà grande attenzione per uscire dal Capozza con un risultato positivo.