Casertana, tappa e maglia rosa. Ora andare avanti senza voltarsi mai. A Marigliano gara da non sottovalutare

22.11.2021 13:28 di Antonio Papale   vedi letture
Pasquale Rainone
Pasquale Rainone
© foto di Giuseppe Scialla

La vittoria ottenuta ieri pomeriggio nella bolgia del Pinto ha consentito alla Casertana di prendersi lo scettro solitario del girone H dopo un terzo di stagione. Come sempre però prendiamo in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

TAPPA E MAGLIA ROSA - La vittoria di ieri, non solo ha donato maggiore consapevolezza della forza del gruppo rossoblù, ma soprattutto ha donato, e qui prendiamo in prestito un gergo ciclistico, la maglia rosa di leader, da difendere dalle insidie degli avversari che ora attendono i falchetti al varco con la voglia di battere la capolista.

IL SORPASSO - È quello avvenuto ieri e con questo argomento si è voluto parafrasare il film di Vittorio Gassman. I falchetti avevano fallito settimana scorsa la prima chance, adesso a casa loro non potevano fallire e ci sono riusciti.

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE - Stavolta prendiamo in prestito una canzone del buon Ligabue, perché ora è vero che i falchetti sono primi e non devono abbassare la guardia, ma per tanti non è ancora finita perché ormai sono arrivati ad annullare quasi il gap di preparazione rispetto alle altre squadre.

I DUE PANZER - Sono loro, con i due gol, i principali artefici di questo lungo inseguimento che ieri si è coronato col primato. Favetta sblocca e sembra inarrestabile, Liccardi cementa. E da quel che si vede è il clima di grande amicizia tra i due.

ANDARE AVANTI SENZA VOLTARSI MAI - Come dice una frase della celebre canzone di Eros Ramazzotti Adesso tu, ora i falchetti devono andare avanti senza voltarsi mai, soprattutto perché le rivali sono raccolte nel breve spazio di cinque punti. Anzi ora è il momento di insistere e di dimostrare chi è il più forte.

LA BOLGIA DEL PINTO - Inutile soffermarsi più di tanto, ma la bolgia del Pinto è stata determinante ieri per la vittoria dei propri beniamini con un sostegno incessante per tutta la partita. È proprio vero che l'amore verso questa maglia non conosce limiti, distanze e se ne frega della categoria.

MARIGLIANESE DA NON SOTTOVALUTARE - E adesso bisogna subito pensare alla gara di Marigliano contro una squadra reduce dai quattro schiaffi di Cerignola ed in zona playout e che vorrà giocare un brutto scherzo alla capolista. Ragion per cui bisogna andare lì col giusto atteggiamento e soprattutto non bisogna andare con supponenza e sottovalutando i napoletani. Ma conoscendo Maiuri sin da domani inculcherà nella testa dei suoi le giuste parole.