Attacco punto di forza, 'Veneziani' terra di conquista: alla scoperta del Monopoli

14.04.2016 17:30 di  Antonio Papale   vedi letture
Monopoli
TuttoCasertana.it
Monopoli
© foto di Gabriele La Torre

Domenica trasferta in quel di Monopoli per la Casertana contro una compagine, quella pugliese, che è in piena lotta per evitare i playout dopo un discreto girone d'andata, al di là del fatto di essere partiti in ritardo per un ripescaggio arrivato last second. I pugliesi, da pochi giorni guidati da D'Adderio dopo le dimissioni di Tangorra, non hanno un rendimento interno stupefacente, viste le sole 4 vittorie (ottenute peraltro con le ultime 4 della graduatoria), 3 pari (Messina, Andria e Catanzaro) e ben 8 ko (ottenuti contro 7 delle prime 10 della classifica ed il Catania).

I gol realizzati dai biancoverdi sono stati 15, quelli subiti 19. Se restringiamo il rendimento interno al solo girone di ritorno, sono solo 3 i punti conquistati, contro la Lupa Castelli Romani, a fronte di 5 sconfitte, ottenute con 4 delle 5 grandi più l'Akragas, che nel ritorno ha invertito il proprio trend. Quindi, ciò porta a dire che i biancoverdi hanno conquistato più punti fuori casa, 17, che al "Veneziani", 15. Al di là dei numeri, non sarà facile per la Casertana espugnare il "Veneziani" e portare a casa i 3 punti.

Analizzando la squadra, è comunque fatta di discrete individualità, partendo dal giovane portiere Pisseri, buon pararigori come dimostra la sua performance a Foggia, scuola Parma e giunto in Puglia in prestito dalla Ternana, che ne ha acquisito il cartellino dopo il fallimento dei ducali. Alle sue spalle il giovanissimo Mirarco.

Il reparto difensivo poggia su capitan Esposito, ex di turno, e su Bacchetti: ai loro lati Luciani e Pinto. Le alternative, benchè valide, sono per la gran parte giovani: lo scuola Inter Bei, Mercadante, Ferrara e il più esperto Castaldo, ex Aversa.

Il centrocampo vede giocatori validi come Viola, Meduri, Djuric, Difino, Romano e Tarantino. Giocatori più estrosi sono Rosafio, scuola Lecce, e Di Mariano, scuola Roma.

L'attacco, infine, è il punto di forza, dato che annovera due giocatori forti e abbastanza bravi, ma che soprattutto sanno completarsi: Croce e Gambino, che, in due, hanno realizzato 19 delle 35 reti dei biancoverdi. Dietro di loro, quasi il nulla con l'argentino scuola Torino Lescano che, ad oggi, non ha convinto moltissimo.