Casertana, attenta alla trappola "Tursi" e alla fame di rivincita dei tanti ex: ecco il Martina
Domenica, allo stadio "Tursi", la Casertana sarà attesa dal Martina, che fa proprio del suo stadio il principale punto di forza. Dei 21 punti conseguiti sul campo (1 in meno secondo la classifica per problematiche amministrative), ben 20 (il 95,2%) sono stati conquistati tra le mura amiche, con 5 vittorie, altrettanti pari e 3 sole sconfitte, peraltro con squadre come Matera, Foggia e Cosenza. Sono stati 20 i gol fatti e 13 quelli subiti. E' stata sinora una stagione negativa quella degli itriani, condizionata da problematiche societarie e da continui cambi in panchina (Salerno, 2 volte Incocciati, Cimino, Cari, ora Franceschini).
Squadra formata da un mix tra giovani ed esperti e formata da tanti elementi che, in un passato recente, hanno vestito la maglia rossoblù: Antonazzo, D'Alterio, Baclet, Rajcic, Kuseta, Diakitè e Ciotola, con i primi 5 che avranno, nei confronti dei rossoblù, sete di rivincita, mentre Diakitè e Ciotola probabilmente non saranno della partita per problemi fisici.
In porta ci sarà Viotti, con Gabrieli alternativa. In difesa gli esterni sono l'ex D'Alterio e Curcio con il giovane scuola Napoli Allegra come alternativa. Al centro di solito abbiamo Marchetti e Migliaccio, elementi esperti per la categoria, con D'Orsi alternativa.
A centrocampo Antonazzo, Rajcic e Dianda sono il trio che Franceschini preferisce con Basso, Cristofari e Kuseta preziosi ricambi. Mancherà probabilmente De Lucia per infortunio. Davanti Schetter e Berardino (o il giovane Taurino) appoggeranno Baclet.
