Juve Stabia, squadra dottor Jekyll e mister Hyde

10.02.2016 17:30 di  Antonio Papale   vedi letture
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Juve Stabia
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com

La Juve Stabia che domenica arriverà al Pinto è una squadra che sta vivendo un momento delicatissimo con appena 1 punto nelle ultime 3 gare che l'hanno fatta precipitare ad un solo passo dalla zona rossa della retrocessione. La squadra della città delle acque ha realizzato 23 punti con 24 gol fatti e 28 subiti. Più della metà dei punti, 13, sono stati fatti nelle 11 trasferte disputate con 3 vittorie, 4 pari e 4 ko e con 11 reti fatte e 14 subite. Il singolare record degli stabiesi è nei pareggi, ben 11, ottenuti prevalentemente nella serie positiva arrivata nelle prime 12 giornate dell'era Zavettieri, subentrato dopo la sesta giornata a Ciullo, autore di soli 4 punti in 6 gare. Un'altra caratteristica dei termali è quella di fare risultato e sapersi esprimere meglio con le grandi (a parte i 2 match con il Lecce) che con le piccole: da qui, si può definire la squadra termale come dottor Jekyll e mister Hyde allo stesso tempo. Ad incidere pesantemente sulla stagione termale, una caterva di infortuni che ha pesantemente condizionato il rendimento dei gialloblù, che hanno visto rivoluzionare la loro rosa a seguito di alcune partenze importanti e di arrivi di alcuni giovani. La formazione gialloblù vede tra i pali Polito, la difesa a 4 vede Cancellotti e Contessa sulle fasce, con Polak e Rosania centrali. Il centrocampo vede i giovani esterni Lisi e Grifoni a spingere sulle fasce con i centrali che, solitamente, sono Obodo e Favasuli. Davanti di solito giostrano il giovane Diop e il gioiello Nicastro, malgrado fosse a scadenza di contratto ed inseguito a gennaio da club di serie B.