Casertana su tutte le furie, Corvino: "Arbitraggi vergognosi contro di noi. In settimana decideremo se andare a Catania"

Le parole del patron
20.02.2016 22:58 di  Raffaele Cozzolino   vedi letture
Il patron Corvino
Il patron Corvino
© foto di Tuttocasertana.it


La Casertana perde contro il Cosenza, tante le polemiche intorno al match, con Pasquale Corvino che è passo un fiume in piena nella conferenza stampa post gara: "Siamo dispiaciuti della situazione nella quale ci siamo trovati. Le ultime 10 partite sono state una tragedia, siamo sempre penalizzati. Nei prossimi giorni ci riuniremo per decidere se andare a Catania. Se hanno deciso di affossarci, ci sono quasi riusciti. Se non ci vogliono in alto, questo non potevamo metterò in conto. Abbiamo fatto investimenti, non possiamo aspettare che loro ce ne mandano, ce ne andiamo noi. Se è una questione tra Foggia e Lecce per la B, era meglio che ce lo dicevano prima. La squadra ha fatto bene, nonostante i tanti infortuni. Ma quello che abbiamo subito oggi è vergognoso e per dirlo io che sono sempre stato equilibrato, significa che siamo arrivati ad un punto di non ritorno. Questi arbitrarci contro ci hanno tolto la voglia di combattere. Anche il ricorso è un'altra storia strana".

Continua lo sfogo del presidente rossoblù: "Non ha senso di restare a Caserta senza avere la possibilità di essere messi al pari degli altri. I sacrifici economici sono stati fatti per giocarcela. Ma gli arbitraggi che abbiamo sono scandalosi. Se vogliono affossare il progetto Casertana, tanto vale fermarci noi. Cosa succederà non lo so, però ad oggi ci sono i presupposti di dire basta".

Lato tecnico: "Ai ragazzi non ho niente da dire. Al momento il nostro problema è a centrocampo, alcuni infortuni come Capodaglio ci hanno messo in difficoltà. Ma oggi abbiamo perso non perché abbiamo giocato male ma in quanto tante piccole occasioni ci sono andate tutte contro".