D'Alterio e quella partenza inattesa: "Sarei voluto restare. La B? Si può ancora raggiungere"
Salvatore D'Alterio, capitano storico della Casertana con cui ha condiviso due promozioni consecutive dalla D alla Lega Pro unica, ha rilasciato a sportcasertano una bella intervista. Ecco alcuni passaggi salienti in cui si evince l'amore per una maglia lasciata contro la sua volontà.
“Incontrerò per la prima volta la Casertana da avversario - esordisce il difensore. Sarà speciale contro i miei ex compagni e soprattutto amici. Un fulmine a ciel sereno, non mi aspettavo certo di lasciare Caserta. E’ nato tutto all’improvviso e ora sono a Martina. Sono impaziente di riabbracciarli tutti perché ho un grande rapporto con tutti e sarà davvero bello rivederli”.
Si aspetta una Casertana che scenderà in campo col coltello tra i denti: “Andremo ad incontrare una squadra che arriverà qui particolarmente arrabbiata dopo il 6-0 incassato a Benevento. Ci attende un impegno molto duro e ne siamo assolutamente consapevoli. La prova dei ragazzi non mi è dispiaciuta nel primo tempo. Il Benevento ha sfruttato tutte le occasioni create mentre la Casertana non è riuscita a fare gol. Nella ripresa provi a recuperare poi arriva il quarto e diventa tutto più difficile. Ma non bisogna assolutamente demordere. Noi crediamo alla salvezza diretta che è a sette-otto punti e non vedo perché la Casertana non possa credere alla promozione diretta. Bisognerebbe essere un po’ più equilibrati perché dopo una vittoria si sogna e una sconfitta ci si deprime. Fanno bene a non mollare perché ci sono altri 24 punti in palio, sono tanti e bisogna crederci”.
