ESCLUSIVA - Dario Levanto: "Indimenticabile quel gol al Catania. Casertana puoi tornare in corsa ma ora devi vincere. Vi dico chi è favorito per la B"

Intervista con l'ex centrocampista rossoblù
24.02.2016 14:45 di  Pasquale Gallo   vedi letture
Dario Levanto
Dario Levanto
© foto di Colpoditaccoweb

Catania-Casertana è legata a un nome di un calciatore che i tifosi rossoblù ricordano con affetto nonostante la breve esperienza. Dario Levanto nel ’90-’91 collezionò soltanto otto presenze (sei in campionato e due in Coppa Italia contro l’Udinese), ma il suo gol al ‘Cibali’ in quel 30 settembre di ventisei anni fa consentì alla Casertana di ripartire e iniziare di fatto la propria stagione dalla terza giornata. Un po’ quello che si augura questa Casertana che sabato a Catania sarà chiamata ad una prova del nove. Levanto non ha dimenticato quella sua avventura a Caserta e neppure il gran gol agli etnei: “Mi sarebbe piaciuto continuare con la Casertana perché col passare delle settimane mi stavo ambientando. Arrivavo dalla serie A e forse anche per colpa mia avrei potuto dare di più nella parte iniziale della stagione. Poi fu fatta la scelta di scambiarmi con Giacomarro e io andai alla Triestina. Quella rete al Catania fu un gran tiro da fuori e coincise con l’esordio del nuovo allenatore Lombardi. Da quel momento la squadra assunse una mentalità diversa dopo le sconfitte di Sassari e in casa con il Perugia. Poi sapete tutti come finì…”


 Non è un momento felice per la Casertana che ha vinto una sola volta in questo 2016 scivolando addirittura fuori dai playoff.

“Nei momenti difficili bisogna fare quadrato, farsi un esame di coscienza e ripartire. I risultati ti aiutano a ripartire a lasciarti alle spalle le difficoltà e lavorare con maggiore serenità. Non è un momento fortunato per la Casertana con tutti questi infortunati, però ha la capacità per riprendersi e tornare a vincere”.


Sette calciatori acquistati nel mercato invernale. La critica punta l’indice verso questa scelta dirigenziale.


“Evidentemente per fare questa scelta la società avrà avuto le sue ragioni. Sulla carta attualmente la rosa è ancora più competitiva, forse serve un po’ di amalgama, di tempo in più per trovare i ritmi giusti. Di tempo c’è però bisogna tornare a vincere subito”.


La corsa verso la B non è ancora decisa. Ma le avversarie non perdono terreno.


“Il Lecce probabilmente con l’avvento di Braglia è diventata ancora più forte. Si è compattata e adesso stanno ottenendo risultati importanti. Sulla carta è forse più forte il Foggia, ma non basta perché per vincere c’è bisogno di tante componenti”.