L'amarezza di D'Alterio: "Siamo caduti nella loro trappola, ma anche l'arbitro..."
Deluso anche D’Alterio dopo la sconfitta di Andria. «E’ stata una partita maschia, siamo anche partiti bene – ha detto il difensore rossoblù - ma alcune decisioni arbitrali ci hanno innervosito. Probabilmente non dovevamo cadere nel tranello, anche se ci dovevamo aspettare, da capolista, determinati atteggiamenti da parte degli avversari. Sotto questo profilo dobbiamo crescere ancora». D’Alterio continua sugli episodi arbitrali. «L’espulsione di Murolo è stata una decisione affrettata, mentre sul secondo gol forse c’era fuorigioco. Ci sono state, insomma, tante decisioni che ti fanno pensare. Giocavamo contro una signora squadra con una delle migliori difese della Lega Pro. Avevamo un centrocampo nuovo e i meccanismi ne hanno risentito, anche se i ragazzi scesi in campo non hanno demeritato». La Casertana resta comunque prima. «Non siamo partiti per vincere il campionato – termina D’Alterio - ma ora siamo primi. Finché ci saremo lotteremo per restarci ancora. Il campionato è lungo ed equilibrato e ci sarà da lottare in ogni partita».
