Casertana, adesso è vera crisi. Battere il Foggia per iniziare a svoltare

02.11.2020 13:26 di Antonio Papale   Vedi letture
Vladan Dekic
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Vladan Dekic

La sconfitta arrivata ieri contro la Turris nel nuovo Pinto che finalmente aveva il manto sintetico ha messo a nudo i limiti attuali della Casertana, tanto volenterosa quanto inesperta e che paga oltremodo gli errori, senza fare distinzione tra individuali e collettivi. Come sempre andiamo a individuare quei temi che sono meritevoli della nostra attenzione.

CRISI NERA - Inutile girare attorno al problema: la Casertana dopo 6 giornate è in crisi nera. E i numeri purtroppo ne sono la dimostrazione lampante: solo 3 punti, 0 vittorie, 14 gol subiti. Fa male vedere i rossoblù in una brutta posizione di classifica.

BANDA DEL BUCO - Ogni domenica purtroppo i falchetti subiscono gol e la cosa più grave per errori di concetto, al di là se possano essere commessi da Dekic o da altri componenti del reparto arretrato. La media dei gol subiti, togliendo la gara col Catanzaro, è allucinante con quasi 3 a partita.

CASTALDO ANIMA - Una delle poche cose positive di ieri è aver ritrovato il bomber di Giugliano, che ha segnato, fatto un assist, anche se è pur vero che ha sbagliato un rigore, ma ha fatto capire che può essere la guida del gruppo giovane di Guidi.

GUIDI NEL MIRINO - Quando i risultati non arrivano, di solito le critiche dei tifosi si indirizzano sull'allenatore, e anche ora è così. Certo è che le prossime partite ravvicinate faranno capire anche il destino del tecnico toscano, che comunque sta facendo il massimo col materiale a sua disposizione.

FOGGIA PER SVOLTARE - E ora, nemmeno il tempo di archiviare la debacle di ieri, che arriva l'occasione per il riscatto. Arriva il Foggia e l'imperativo è vincere per svoltare e allontanare le nuvole nere che aleggiano su Viale Medaglie D'oro.