Casertana, giornata storta da cancellare in fretta. A Bari con orgoglio

15.03.2021 13:40 di Antonio Papale   Vedi letture
Salvatore Santoro
© foto di Giuseppe Scialla
Salvatore Santoro

La sconfitta, inaspettata fino a poche ore dal fischio d'inizio, arrivata ieri pomeriggio al Pinto per mano di un Bisceglie affamato e ordinato frena la voglia di chiudere il discorso salvezza e di iniziare a pensare ai playoff da parte di una Casertana, sembrata lontana parente di quella che abbiamo ammirato in questi mesi. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara di ieri ha lasciato in eredità.

GIORNATA NO - È stata quella di ieri per i falchetti che hanno sbagliato anche le cose più elementari, facendo arrabbiare per questo il buon Guidi. È chiaro che può capitare dopo mesi esaltanti, ma, se si vuole puntare a qualcosa di più, non devono accadere incidenti simili.

APPROCCIO SBAGLIATO - È quello visto nella prima frazione dove, è pur vero che i falchetti hanno avuto un'occasione con Cuppone, ma sono sembrati la brutta copia di quelli applauditi da mezza Italia in questi mesi. E quello che fa più pensare è stato vedere una quantità enorme di passaggi sbagliati.

PRIMA LA SALVEZZA ARITMETICA, POI.... - Ha ragione Guidi quando parla di: "Prima facciamo i 40 punti, poi pensiamo a qualcosa di più", ed a questo punto il ko di ieri può servire per tenere i piedi per terra e non fare voli pindarici.

EMERGENZA DIFESA - Sono bastati all'incirca dieci minuti per far suonare l'allarme in casa rossoblù nel reparto arretrato in vista di Bari: già mancherà fino a fine stagione Konaté, poi l'altro infortunio di Del Grosso e le squalifiche di Buschiazzo e Polito. E così, a meno che Guidi non decida di arretrare Santoro, saranno solo Hadziosmanovic, Ciriello, Carillo e Rillo i disponibili. 

A BARI CON ORGOGLIO - Nemmeno il tempo di metabolizzare il ko col Bisceglie che subito si deve lavorare in vista della durissima trasferta di Bari, dove la Casertana dovrà usare soprattutto l'orgoglio, ma anche il cuore per uscire dal San Nicola con un risultato positivo e mettere ancora più in crisi i Carrera boys. Del resto, la Guidi Airlines ci ha insegnato che con le grandi ha sempre fatto partite importanti. Come on hawks.